martedì 1 gennaio 2019

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venerdì 25 maggio 2018

Civica Orchestra di Fiati - Milano (COF)

Civica Orchestra di Fiati Fonti storiche fanno risalire al lontano 1859, in pieno fermento risorgimentale, la nascita del Corpo di Musica della Guardia Nazionale, nucleo da cui trae origine l’attuale Civica Orchestra di Fiati. 
Tra alterne vicende, nel corso del tempo, la continuità della tradizione bandistica milanese è comunque garantita da diverse formazioni fino a quando, nel 1972, la Giunta del Comune di Milano delibera la costituzione della Civica Banda Musicale, che solo in seguito assumerà la denominazione di Civica Orchestra di Fiati, non trascurando mai la vocazione istituzionale ma sottolineando con un preciso taglio concertistico le scelte programmatiche. 
Dal 1991 la banda elegge a sede della propria attività la Palazzina Liberty, storico edificio di Largo Marinai d’Italia. In virtù di un rinnovato smalto, accompagnato da un costante interesse di pubblico, la Civica Orchestra di Fiati - prima compagine italiana - riceve nel 1996 l’invito a partecipare al Mid–West International Band and Orchestra Clinic di Chicago (USA) e, nel 2007, inaugura la XLIII edizione del Festival di Corciano (PG). Numerosi, e di grande prestigio, gli artisti che, negli ultimi anni, hanno collaborato con l’orchestra in qualità di solisti (Gabriele Cassone, Mario Carbotta e Marco Marzi) e i direttori che l’hanno guidata: Andrea Franceschelli, Leonardo Laserra Ingrosso, Laszlo Marosi, Lorenzo Della Fonte, Fabrizio Dorsi, Johan de Meji, Carlo Balmelli e Franco Cesarini, solo per citarne alcuni.
Tra gli eventi più significativi che hanno visto impegnata l’orchestra di recente, si ricordano: Concerti di Palazzo Marino, Festival Verdi di Parma, MiTo – Settembre Musica e i concerti di gala presso il Teatro Dal Verme . e, nel 2009, le celebrazioni per il 150° anniversario di fondazione.

Stefano Martinotti, viola

Nato a Milano, ha trovato nella sua famiglia l'ambiente ideale per sviluppare l'amore e l'interesse per la musica, dimostrati in età molto precoce. Subito dopo essersi diplomato in viola, è entrato a far parte dell'Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, dove suona dal 1987. Anche la sua attività di direttore d'orchestra e compositore nasce dalla sua vita immersa nel suono sinfonico e dalla pratica della musica da camera. Nel 2015, per la quarta volta, è presente nella stagione del Teatro alla Scala di Milano con un brano in prima esecuzione assoluta, commissionato dall'ensemble de I Percussionisti della Scala. La sua musica e i suoi lavori di orchestrazione e trascrizione sono stati eseguiti al Teatro alla Scala, alla Tchaikovskji Hall di Mosca dalla Filarmonica di Mosca, a San Pietroburgo dalla Gubernatorsky Orchestra, al Teatro La Fenice e al Teatro Malibran di Venezia; fra gli interpreti, I Solisti della Scala, I Pomeriggi Musicali, l'Orchestra Guido Cantelli, l'Ensemble Epistrophé, il Fiari Ensemble.

Rosangela Bonardi, arpa

Arpista milanese, dopo aver conseguito il diploma presso il Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano sotto la guida di Mariangela Melegari, ha svolto per anni attività cameristica e ha partecipato, come prima arpa, a produzioni liriche e sinfoniche con le orchestre de I Pomeriggi Musicali di Milano, del Teatro Regio di Parma e di Lugano. Ha seguito diversi corsi di perfezionamento con maestri quali Nicanor Zabaleta, Susanna Mildonian, Maria Oliva De Poli, Anne Obson. Da alcuni anni si dedica anche allo studio dell’arpa irlandese e del suo repertorio tradizionale. È l’arpista stabile della Civica Orchestra di Fiati di Milano dal 1984.

Brandon Christensen, violinista

La sua carriera di violinista, sviluppatasi sia come strumentista da camera che come docente, gli ha dato l’opportunità di suonare e insegnare in tutto il mondo. Conclusa da poco la collaborazione come professore di violino presso la Holland School of Visual and Performing Arts del Missouri, Brandon Christensen ha al suo attivo docenze presso le Facoltà di Musica del Dickenson College, la Harrow School di Pechino e la Pennsylvania Academy of Music. Ha tenuto masterclass internazionali ovunque in Cina, Italia e Svezia. Si è esibito come solista con numerose orchestre da camera e sinfoniche, fra cui la Beijing Sinfonietta, l’orchestra del Southern Illinois Festival, la Carolina Chamber Symphony e l’Orchestra Sinfonica del Southeast Missouri. Nel ruolo di strumentista da camera ha collaborato con numerosi artisti internazionali, fra cui Valentina Igoshina e Vladimir Mendelssohn del Conservatorio di Parigi, Jeffrey Zeigler del Kronos Quartet e Mark Sparks del Saint Louis Symphony. Regolarmente invitato in Italia, per tre anni ha partecipato al Festival Suoni d’Abruzzo e si è esibito a Bologna, Ascoli Piceno e in Toscana. A suo agio in ogni genere di musica classica, ha tenuto numerose prime esecuzioni mondiali, fra cui il concerto “Doppelgänger” per due violini di David Dzubay (Università dell’Indiana), il concerto “A river to fill the silence” per violino e pianoforte di Matthew Whittal (Conservatorio Sibelius di Helsinki) e, di recente, “Zephyros” per violino e orchestra da camera di Enrico Blatti. È inoltre interprete di violino barocco e ha preso parte a numerosi ensemble di musica antica. È spesso invitato come docente in corsi di direzione o come giurato in concorsi musicali nazionali e internazionali.

sabato 19 maggio 2018

Conrad Tao, pianoforte

Nato nel 1994 a Urbana, Illinois, ha studiato pianoforte con Emilio del Rosario a Chicago e con Yoheved Kaplinsky a New York, e Composizione con Christopher Theofanidis.

Nel 2011, la Commissione “Presidential Scholar” della Casa Bianca e il Dipartimento della Pubblica Istruzione lo ha nominato “Presidential Scholar in the Arts” e la National Foundation for Advancement in the Arts lo ha premiato con la Young Arts Gold Medal per la musica. Nello stesso anno è stato nominato Gilmore Young Artist: un’onorificenza conferita ogni due anni ai giovani pianisti americani di maggior talento. Nel 2012, è stato insignito del prestigioso Avery Fisher Career Grant.
Nel corso della stagione 2015/16 è apparso al fianco di Philadelphia Chamber Orchestra, Pittsburgh Symphony Orchestra, Cincinnati Symphony, Dallas Symphony Orchestra, Buffalo Philharmonic, Pacific Symphony, Brazilian Symphony, Calgary Philharmonic. È inoltre apparso in recital in Europa e negli Stati Uniti, proponendo un repertorio che spazia da Bach a Frederic Rzewski, da Rachmaninov e Julia Wolfe.
Tra le collaborazioni di maggior rilievo in ambito sinfonico, ricordiamo quelle con San Francisco Symphony, Baltimore Symphony, Toronto Symphony, St. Louis Symphony, Detroit Symphony, National Arts Centre Orchestra, Indianapolis Symphony, Nashville Symphony. Ha intessuto una stretta collaborazione con l’Aspen Music Festival, si è tra l’altro esibito presso la Sun Valley Summer Symphony, Brevard Music Center, Ravinia Festival, Mostly Mozart Festival.
Nel 2013, ha dato il via alla prima edizione del Festival Unplay presso la Power House Arena di Brooklyn, da lui personalmente curato e prodotto. Il Festival è stato giudicato una “scelta critica” da parte di TimeOut e acclamato dal New York Times per la sua “organizzazione intelligente”, nondimeno lodato in quanto “denso di esecuzioni coinvolgenti e senza fine”.
Non a caso, esso gli ha dato modo, al fianco di artisti ospiti, di eseguire una grande varietà di nuove opere. Nello spazio di tre notti si sono tenuti spettacoli di musica elettroacustica, arti figurative, giovani ensemble, e molto altro ancora. Egualmente nel giugno 2013, in qualità di artista Warner Classics, pubblica Voyages, il suo primo lavoro originale realizzato per quest'etichetta, definito un “debutto spinoso” da parte di Alex Ross del New Yorker. L’album successivo, Pictures, pubblicato nel 2015, include opere di David Lang, Toru Takemitsu, Elliott Carter, e di Tao stesso, accanto all'esecuzione di Quadri ad un’esposizione dell'amatissimo Musorgskij.
Durante la sua carriera di compositore, ha ottenuto otto premi Morton Gould Young Composer (ASCAP) consecutivi e il Premio Carlos Surinach da parte della BMI. Nel corso della stagione 2013/14, mentre ricopriva la posizione di artista residente presso la Dallas Symphony Orchestra, ha eseguito in prima mondiale la sua prima composizione per orchestra The World is Very Different Now. Commissionata in occasione del 50° anniversario dell’assassinio del presidente John F. Kennedy, l’opera è stata definita dal New York Times “armoniosa e potente”.

La Chamber Orchestra of Philadelphia gli ha commissionato una nuova opera per pianoforte, orchestra ed elettronica, An Adjustment, eseguita dal musicista nel settembre 2015. Nel 2016 conclude la sua residenza a Dallas con la composizione di una nuova opera per orchestra, Alice, eseguita in anteprima nel giugno scorso.

Auditorium della Fondazione Cariplo
Stagione Sinfonica laVerdi 2017-2018
Domenica 13 Maggio 2018 ore 16.00
PROKOF'EV  e ŠOSTAKOVIC
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Conrad Tao, pianoforte
Maxim Rysanov, direttore
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Maxim Rysanov, direttore, viola

Originario dell’Ucraina, ha fatto di Londra la sua casa. Ha studiato viola con Maria Sitkovskaya a Mosca e alla Guildhall School of Music and Drama di Londra con John Glickman. Sempre alla Guildhall School ha continuato gli studi di direzione d'orchestra con Alan Hazeldine; ha partecipato a diversi corsi di perfezionamento, tra cui uno con Gennady Rozhdestvensky e Jorma Panula. 
Si è affermato come uno dei musicisti più vivaci e carismatici. È noto principalmente per le sue performance come violista, ospite nelle più importanti stagioni del panorama musicale internazionale come BBC Last Night of the Proms, Edinburgh Festival, Salzburg Festival. Attualmente alterna l’attività di violista a quella di direttore d’orchestra.
Gli impegni come direttore includono concerti con l'Orchestra della Radio Spagnola, Basel Symphony Orchestra, Lithuanian Chamber Orchestra, Riga Sinfonietta, London Mozart Players, Baltic Neopolis, Scottish Ensemble, Russian National Orchestra, Oslo Camerata, Moscow Musica Viva, Kiev Soloists, Orquesta Sinfónica de Castilla y León, Georgian National Symphony Orchestra, Czestochowa Philharmonic Orchestra, Chamber Orchestra CHAARTS, Detmold Chamber Orchestra, Dala Sinfonietta, Southbank Sinfonia e così come i concerti ai Festival di Dubrovnik, Utrecht, Boswil, Surrey Hills e il Pechino Viola Festival. Durante questa stagione dirigerà Hong Kong Sinfonietta, Plovdiv Philharmonic, Sofia Opera Orchestra, Sofia Philharmonic, Royal College of Music String Orchestra e Pforzheim Stadtsorchester. 
Appassionato musicista da camera, tra i suoi partner ricordiamo Maxim Vengerov, Janine Jansen, Mischa Maisky, Gidon Kremer, Nicola Benedetti, Vadim Repin, Augustin Dumay, Viktoria Mullova, Alexander Sitkovetsky, Sol Gabetta, Kristina Blaumane, Leif Ove Andsnes, Denis Matsuev, Ashley Wass, Michael Collins, Martin Fröst, Alexei Ogrintchouk, Alice Coote, Eldar Nebolsin, e Jakob Katsnelson.
Il direttore-violista è da tempo affermato sulla scena musicale internazionale, come è attestato dai riconoscimenti ricevuti, tra cui il Classic FM Gramophone Young Artist of the Year Award, il BBC Radio 3 New Generation Award, il secondo premio al Concorso “Lionel Tertis e Valentino Bucchi” di Ginevra.
Il suo entusiasmo per la musica “nuova” ha dato vita a inedite e originali collaborazioni. Tra i frutti più interessanti di questo asptto della sua poliedrica attività, vi sono le anteprime mondiali dei brani di Dobrinka Tabakova, Richard Dubugnon e Valentin Bibik. Ha intrapreso una stretta collaborazione con Benjamin Yusupov, Leonid Desyatnikov, Giya Kancheli, Artyom Vassiliev ed Elena Langer. Nel 2014 ha eseguito il Doppio Concerto di Penderecki in prima esecuzione in Russia. Nel 2016 è stato protagonista dell’anteprima del nuovo Concerto per viola di Peteris Vasks, co-commissionato dalla BBC National Orchestra of Wales, Vale of Glamorgan Festival e dall’Orchestre Philharmonique de Strasbourg. Altri appuntamenti lo vedranno protagonista con la Turku Philharmonic, Riga Sinfonietta, Hong Kong Sinfonietta, Scottish Chamber Orchestra, Wurttemburgisches Kammerorchester Heilbron e la Lithuanian Chamber Orchestra. 
Le sue registrazioni in commercio continuano a ricevere importanti riconoscimenti tra cui il Gramophone Editor's Choice, ECHO, ICMA, Gramophone e una nomination ai Grammy, nonché a raggiungere la vetta delle classifiche di iTunes negli Stati Uniti. Inoltre, ha collaborato al disco d'esordio della compositrice Dobrinka Tabakova nel 2013 - candidato per un Grammy Award. Nel 2017 l’etichetta Onyx pubblicherà un doppio cd dedicato a musiche di e ispirate da Schubert, dove il maestro suonerà e dirigerà. 
Suona una viola Giuseppe Guadagnini (1780), in prestito esteso dalla Elise Mathilde Foundation.

Auditorium della Fondazione Cariplo
Stagione Sinfonica laVerdi 2017-2018
Domenica 13 Maggio 2018 ore 16.00
PROKOF'EV  e ŠOSTAKOVIC
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Conrad Tao, pianoforte
Maxim Rysanov, direttore

venerdì 18 maggio 2018

Veronika Eberle, violino

Il talento eccezionale e la matura musicalità di Veronika Eberle le sono riconosciuti da molte delle più importanti orchestre, sedi concertistiche e festival del mondo, così come da molti eminenti direttori d’orchestra.  Veronika Eberle ha fatto la sua comparsa sulla scena internazionale nel 2006 quando, a soli sedici anni, Sir Simon Rattle l’ha voluta come solista in un concerto al Festival di Pasqua di Salisburgo insieme ai Berliner Philharmoniker. Da allora l’artista si è esibita con molte delle orchestre più prestigiose, tra cui London Symphony Orchestra (Rattle), Orchestra del Concertgebouw (Holliger), New York Philharmonic (Gilbert), Montreal Symphony (Nagano), Münchner Philharmoniker e Orchestra del Gewandhaus di Lipsia (Langree), Rundfunk Sinfonieorchester di Berlino (Janowski), Hessischer Rundfunk Sinfonieorchester (P. Järvi), Bamberger Symphoniker (Ticciati, Nott), Tonhalle Orchester di Zurigo (M. Sanderling), NHK Symphony di Tokyo (Kout, Stenz, Norrington) e Rotterdam Philharmonic Orchestra (Rattle, Gaffigan, Nézet-Seguin).
Veronika Eberle collabora regolarmente con artisti del calibro di Shai Wasner, Lars Vogt, Renaud Capuçon e Antoine Tamestit. Recenti apparizioni in recital includono Londra (Wigmore Hall Master Series), New York (Carnegie Hall), Salisburgo (Mozarteum), Amsterdam (Concertgebouw), Parigi (Theatre de la Ville), Zurigo (Tonhalle) e il Festival di Lucerna.
Nata a Donauwörth, in Germania, ha intrapreso lo studio del violino all’età di sei anni e lo ha proseguito al Conservatorio Richard Strauss di Monaco con Olga Voitova. Dopo aver studiato privatamente con Cristoph Poppen per un anno si è trasferita alla Hochschule di Monaco, dove ha studiato con Ana Chumachenco dal 2001 al 2012.

giovedì 17 maggio 2018

Sarah Tisba, soprano

Nata a Roma sin da bambina mostra una grande passione per la musica e il teatro. A 11 anni comincia lo studio del pianoforte e a 14 quello del canto moderno. Si esibisce con vari gruppi di musica moderna tra i quali Collettivo Mazzulata. Nel frattempo comincia ad appassionarsi al canto lirico cantando come solista ed esibendosi nel Gloria di Vivaldi alla chiesa della Madeleine a Parigi. Nel settembre 2011, dopo un anno di preparazione con la cantante Rossella Liberti, viene ammessa con il punteggio massimo al triennio di Canto al Conservatorio Giuseppe Verdi di Como. Nel corso dei suoi studi si esibisce in molti concerti di musica antica comprendenti brani di autori come Monteverdi, Vivaldi, Carissimi, Purcell collaborando con i suoi Maestri: Antonio Eros Negri e Anna Maria Chiuri. All'interno del Festival Città di Cernobbio 2012, apre il concerto di Elio delle storie tese e Roberto Prosseda. Arriva in finale al concorso internazionale Maria Callas di Verona (2012). Nel 2013 debutta prima come Norina in Don Pasquale nell'occasione de L'Opera a Palazzo a Bergamo sotto la guida di Denia Mazzola Gavazzeni, poi come Adina in Elisir d'amore. In seguito debutta a Pavia con l'associazione InCanto InMusica nei ruoli di Musetta in Bohème e Zerlina in Don Giovanni. Ad Aprile debutta nel ruolo di Gulnara ne Il Corsaro al Teatro Sociale di Como all'interno del laboratorio diretto dal Maestro Bruno Dal Bon. Nel mese di Novembre debutterà nel prestigioso festival Liederiadi presso la Palazzina Liberty di Milano.

Silvia Paoli, regista

Silvia Paoli nasce a Firenze. Dopo aver frequentato l’Università di Lettere Moderne si diploma come attrice all’Accademia d’Arte
Drammatica Paolo Grassi di Milano. Approfondisce la formazione incontrando maestri di varia estrazione, Bruno De Franceschi, Maria
Consagra, Raffaella Giordano, Anton Milienin, Danio Manfredini, Odin Theatre. Comincia a lavorare come attrice con Peter Stein e
collabora con registi come Paolo Rossi, Damiano Michieletto, M. Schmidt, I. Konyaev e vari altri in produzioni italiane e internazionali. Nel 2007 scrive e interpreta Livia, spettacolo che ancora continua a riscuotere grande successo di pubblico e critica e nel 2013 nasce Bucce, monologo comico; nei suoi lavori è costantemente presente l’accompagnamento musicale, sempre eseguito dal vivo da Francesco Canavese con cui porta avanti il progetto aristico Mu.Te. Debutta nella regia di un’opera lirica con Cenerentola all’Opera di Tenerife, riscuotendo un grande successo, tanto da essere invitata, nella stagione successiva, a dirigere una seconda produzione: Le Nozze di Figaro di Mozart. Nel 2016 Paoli ha diretto la 20° edizione di Opera domani, un progetto di educazione all’opera realizzato da AsLiCo, con una nuova messa in scena della Turandot di Puccini. Per la stagione 2016/17 è stata invitata a mettere in scena l’opera di Offenbach Vent du soir o horrible festin al Maggio Musicale Fiorentino. Nell’ottobre 2017 ha diretto la produzione di I Capuleti e Montecchi all’Opera di Tenerife coprodotta col Teatro Comunale di Bologna.

JACOPO RIVANI, direttore

Già diplomato brillantemente in tromba nell’Istituto Superiore di Studi Musicali ‘G. Verdi’ di Ravenna, si perfeziona con alcuni dei più importanti trombettisti del panorama, quali Claudio Quintavalla, Andrea Lucchi, Giuliano Sommerhalder. Contemporaneamente intraprende lo studio della direzione d’orchestra e dell’analisi musicale, perfezionandosi con Manlio Benzi e Piero Bellugi. Ha preso parte ad alcuni festival e stagioni concertistiche come: Ravenna Festival, ‘I giovani in musica’ dell’Associazione ‘A. Mariani’ di Ravenna, i ‘Concerti del sabato’ e il ‘Concerto di Santa Cecilia’ dell’Auditorium Pedrotti di Pesaro, ‘Opera in villa’ a Villa Sorra (Castelfranco Emilia), le stagioni sinfoniche 2014 e 2015 presso i teatri di Jesi, Chiaravalle, Osimo, Urbino. Ha diretto l’Orchestra ‘D. Alighieri’, l’Orchestra del Conservatorio ‘G. Rossini’ di Pesaro, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra ‘A. Corelli’ (di cui è direttore artistico dal 2010), l’Ensemble ‘Tempo Primo’ e l’Orchestra 1813 (che ha diretto nel 2015 per il progetto AsLiCo Opera domani Milo, Maya e il viaggio nel mondo, musica di Matteo Franceschini; e nel 2016 per Rigoletto Pocket opera) e l’Orchestra Filarmonica ‘A. Toscanini’. È direttore artistico delle stagioni Soundtrack – il cinema in concerto a Ravenna e, con Silvia Biasini, di Suoni e colori a Cesena (FC). Alterna l’impegno artistico con quello didattico: è docente di metodologia dell’analisi musicale, teoria della musica e musica d’insieme presso la Scuola di Musica ‘A. Contarini’ di Russi (RA) e tromba al liceo musicale ‘E. Pinza’. Collabora con il quartetto di ottoni YouBrass Ensemble, con il quale approfondisce il repertorio popolare colto di Ravenna e quello rinascimentale e barocco italiano, curandone parte delle rielaborazioni musicali. All’interno del Festival Como Città della Musica, ha diretto nel 2016 la IV edizione di 200.Com Un progetto per la città con l’opera L’elisir d’amore, mentre nel 2017 la V edizione Nabucco, per la regia di Jacopo Spirei. Nell’appena conclusasi Stagione di Opera Lombardia ha diretto l’opera vincitrice del Concorso Opera Oggi, Ettore Majorana. Cronaca di infinite scomparse, che ha debuttato in prima mondiale al Teatro Sociale di Como a settembre 2017.

mercoledì 16 maggio 2018

ANDREA BERNARD, regista

Nato a Bolzano nel 1987, comincia l’attività teatrale all’età di 10 anni con la compagnia bolzanina Bricabrac diretta da Giuliana Lanzavecchia.
Nel 2016 è il vincitore del prestigioso European Opera-directing Prize con il progetto di Traviata debuttando al Festival Verdi di Parma 2017 presso il Teatro Verdi di Busseto.
Dal 2008 comincia a lavorare come assistente alla regia di Pier Luigi Pizzi partecipando a diverse produzioni in Italia e all’estero (Roma, Ancona, Macerata, Venezia, Parma, Mosca, Astana, Pechino, Tenerife, La Coruna).
Nel 2012 si laurea in architettura presso la Facoltà degli studi di Ferrara.
Dal 2014 lavora con Keith Warner (Nabucco alla Deutsche Oper a Berlino), Julia Burbach (The Fairy Queen a Londra e Berlino), Tatjana Gurbaca (Die Zauberflöte a Zurigo) e assiste alla ripresa di Ariadne auf Naxos di Christof Loy alla ROH di Londra.
Nel 2014 inizia a collaborare con Damiano Michieletto nella produzione Il viaggio a Reims ad Amsterdam e per le riprese di La scala di seta per OperaLombardia e Il Flauto Magico all’Opera di Firenze. Contemporaneamente continua la sua attività di regista e scenografo. Per il Teatro Rainerum di Bolzano allestisce Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare e Gli innamorati di C. Goldoni.
Nella stagione 2015/2016 debutta al Teatro Stabile di Bolzano con la regia di Brattaro mon amour, una nuova drammaturgia di Paolo Cagnan. Per il Teatro Stabile tiene diversi laboratori e workshop di teatro nelle scuole superiori della Provincia di Bolzano.
Partecipa a diversi concorso internazionali di regia arrivando in semifinale al RING AWARD14 di Graz con il progetto dell’opera Der Freischütz. Nel 2016 è tra i tre finalisti del concorso OperaOggi di Opera Lombardia per la stesura e la messinscena di una nuova opera contemporanea.
Nel 2017 torna a Graz come semifinalista al RING AWARD17 con il progetto dell’opera Don Pasquale.
Nel 2017 segue la direzione artistica e la regia della serata evento per l’inaugurazione del nuovo parco tecnologico di Bolzano NOI Techpark.
Tra i suoi impegni futuri ci sono La Cenerentola di Rossini a Biel e Solothurn in Svizzera, Sogno di una notte di mezza estate con il Teatro Stabile di Bolzano in un progetto di teatro per tutti e la ripresa di La Traviata presso il Teatro Comunale di Bolzano.

AZZURRA STERI, direttore d'orchestra

Classe 1992, si diploma con lode in Pianoforte con la Prof.ssa Giovanna Musiani presso il conservatorio G. B. Martini di Bologna, dove si dedica per sette anni anche allo studio della composizione con i Maestri Michele Serra e Cristina Landuzzi. 
A ottobre 2016 si diploma con il massimo dei voti in Direzione d'orchestra con il Maestro Daniele Agiman presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Scelta dal Maestro Daniele Gatti, nel novembre 2015 partecipa ad una sua masterclass intensiva sulla quarta sinfonia di Mahler, che dirigerà poi in concerto con l’Orchestra del Conservatorio di Milano.
Lo stesso anno frequenta attivamente una masterclass con il Maestro Ryusuke Numajiri su Seconda, Sesta e Settima sinfonia di Beethoven.
L'estate 2016 segue invece come allieva uditrice l'Italian Opera Acamedy del Maestro Riccardo Muti sulla Traviata, e nel 2017 l'Accademia Chigiana ancora una volta con il Maestro Gatti.
Nel mondo dell'opera lirica, a ottobre 2015 debutta presso il Teatro Nuovo di Milano nel titolo Elisir d’amore con l’associazione Voce all’Opera, ed in seguito a gennaio 2016 vince il concorso interno per dirigere Le nozze di Figaro nella produzione Opera Studio del Conservatorio di Milano accanto al Maestro Matteo Beltrami.
Dal giugno dello stesso anno ad oggi lavora come assistente del Maestro Beltrami presso il Teatro Coccia di Novara, dove lavora anche come Maestro Collaboratore e Direttore musicale di Palcoscenico.
Partecipa così alle produzioni di: Madama Butterfly, Aida, la Rivale, Così fan Tutte, Carmen, produzione portata anche in Cina nella città di Fuzhou, e Don Giovanni, quest'ultima in apertura al Festival dei due Mondi di Spoleto, sotto la direzione di James Conlon.
Nel 2016 prende parte ad un interessante progetto, ideato dalla Prof.ssa Stelia Doz, in collaborazione col Teatro d'Ombre Controluce di Torino, dove dirige parte del ciclo di lieder Il corno meraviglioso del fanciullo di Mahler, con un ensemble di studenti ed ex-studenti del Conservatorio di Milano.
Lo spettacolo è stato ripreso in più occasioni: a Milano Palazzo Marino, al Teatro Olimpico di Vicenza, al Teatro Nuovo di Torino e al Teatro Palladium di Roma.
A marzo 2017 si esibisce in un concerto presso il Teatro Alighieri di Ravenna in qualità di cembalista con un ensemble d'archi dell'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini.
Nell'ambito della musica contemporanea, a ottobre 2015 in occasione dell’apertura del Festival di Milano Musica, partecipa alla prima esecuzione assoluta del brano Fresco di Francesconi in versione Expo 2015, in qualità di direttore di uno dei cinque complessi bandistici coinvolti.
Mentre a novembre 2016, all'interno della rassegna In Contemporanea, si esibisce a Novara in un concerto monografico su Berio dove suona la sequenza per pianoforte e dirige le Folksongs con alcuni membri dell'Orchestra Talenti Musicali di Torino.
Ha al suo attivo diverse esibizioni in pubblico in qualità di pianista solista, tra gli anni 2009 e 2013, all'interno di rassegne come Musica in fiore e San Giacomo Festival presso la città di Bologna.

domenica 13 maggio 2018

James Feddeck, direttore

JAMES FEDDECK, direttore, sta rapidamente imponendo il suo talento sia al di qua sia al di là dell’Atlantico. Ha studiato oboe, pianoforte, organo e direzione presso l’Oberlin Conservatory of Music, dove, nel 2010, ha conseguito l’Outstanding Young Alumni Award. 
Nelle ultime due stagioni, Feddeck ha debuttato con importanti orchestre europee e nordamericane: la Chicago e la Los Angeles Chamber, la Ottawa NAC, le orchestre sinfoniche di Atlanta, Houston, Vancouver, Milwaukee e la BBC Symphony Orchestras, la Deutsche Oper Berlin - in collaborazione con il Bejart Ballet - e le orchestre filarmoniche di Tampere e Helsinki. 
Nella stagione 2015/2016 si contano i debutti con la Minnesota Orchestra, con le orchestra sinfoniche di Detroit e Toronto, con la City of Birmingham e la RTÉ National Orchestra, con l’Orchestre de Chambre de Lausanne, la Royal Stockholm, la Royal Flemish, la Brno Philharmonic Orchestra, l’Orchestre National de Lyon, la Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino e presso il Grand Teton Music Festival. Oltre alle collaborazioni con la Cleveland Orchestra al Blossom Festival e con la Chicago Symphony Orchestra, Feddeck ha diretto la Royal Scottish National Orchestra e la Residentie Orkest. 
La scorsa stagione ha debuttato in Italia, a Milano, con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. 
Vincitore del prestigioso Solti Conducting Award nel 2013, Feddeck è Direttore Assistente a Cleveland, dove ha diretto concerti sinfonici e collaborato alla realizzazione di due nuove produzioni: Don Giovanni e Carmina Burana. 
Prima di questo impegno ha studiato con David Zinman all’Aspen Music Festival and School, dove ha vinto l’Aspen Conducting Prize nel 2008. 
Oltre ad essere direttore d’orchestra, James Feddeck è un eccellente organista che ha tenuto recital in Europa e in Nord America. 

sabato 12 maggio 2018

2018_05_30 SUMMER JAZZ WORKSHOP 2018

SUMMER JAZZ WORKSHOP 2018

dal 21 al 28 luglio

Chioggia - Venezia

puoi iscriverti fino al 30 maggio con la quota ridotta !

Didattica jazz con i docenti di New School (NY).
Classi di strumento, Laboratori, Teoria e Musica d'insieme,
con crediti formativi validi per i Conservatori.
È uno dei workshop di didattica jazz più accreditati della scena europea. Ritorna il Summer Jazz Workshop, 28^ edizione del seminario internazionale organizzato da Veneto Jazz in collaborazione con New School for Jazz & Contemporary Music di New York e i Conservatori di musica “F. Venezze” di Rovigo e “Lucio Campiani” di Mantova.

Dal 21 al 28 luglio 2018, nella città marittima di Chioggia, a due passi da Venezia, una ricca offerta di classi, con lezioni di tecnica strumentale, teoria, arrangiamento, musica d’insieme e Big Band, ma anche jam session e concerti in pubblico.

I partecipanti avranno l’opportunità di studiare con i migliori rappresentanti del jazz internazionale ed esperti assistenti e traduttori. Sono Rory Stuart per la chitarra, Amy London per la voce, Armen Donelian per il pianoforte, Jeff Hirshfield per la batteria, Billy Harper per il sassofono, Stefano Senni per il contrabbasso e Ambrogio De Palma per la teoria e la Big Band

Ricca quindi l’offerta formativa del Summer Jazz Workshop, che vanta una lunga tradizione e che negli anni si è affermato come laboratorio di giovani talenti che si sono distinti sulla scena professionale. Il seminario permette a studenti di tutto il mondo (una ventina i paesi rappresentati nell’edizione 2017) di immergersi in una atmosfera unica, con otto giorni di full immersion.

Si ricorda, inoltre, che i corsi di strumento hanno valore di crediti formativi per alcuni conservatori italiani che hanno aderito al progetto. Un motivo in più per partecipare!

La direzione è curata da Gabriele Vianelli.

Summer Jazz Workshop è organizzato da Veneto Jazz nell’ambito di Venezia Jazz Festival, in collaborazione con Associazione Lirico Musicale Clodiense, Comune di Chioggia, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione del Veneto. Partner didattici: New School for Jazz & Contemporary Music di New York, Conservatorio Musicale “F. Venezze” di Rovigo, Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” di Mantova. Partner tecnico: CVL Drums.

Rory Stuart: chitarra
Amy London: voce
Armen Donelian: pianoforte
Jeff Hirshfield: batteria
Billy Harper: sassofono
Stefano Senni: contrabbasso
Ambrogio De Palma: Big Band e teoria


Quota di partecipazione: 400 €
 

Offerta Speciali:

Quota ridotta per iscrizioni entro prorogata al 30 maggio 2018: 360 €
speciali sconti per gruppi di studenti 

 
Maggiori dettagli sul nostro sito nella sezione WORKSHOP: www.venetojazz.com
 
per informazioni e iscrizioni
workshop@venetojazz.com
cell: 349.7209576 - 327.3324469

sabato 5 maggio 2018

ENTHEOS STRING QUARTET

“Entheos è un termine che deriva dal greco antico. Il suo significato è essere ispirato e da ciò si genera una fonte di creatività. Abbiamo voluto dare questo nome al nostro quartetto per l’entusiasmo che ci unisce nella ricerca creativa. La nostra più grande fonte di ispirazione è la musica stessa.”

Fondato nel Gennaio 2016, l’Entheos String Quartet si dedica, con passione ed entusiasmo, alla ricerca creativa dell’arte del quartetto. Da Settembre 2016 il quartetto frequenta il corso di Alto perfezionamento per Quartetto d’Archi, nella classe del Quartetto di Cremona presso l’Accademia “W. Stauffer” di Cremona.

Si è perfezionato con importanti musicisti quali Rocco Filippini; Hatto Beyerle (Alban Berg Quartet), Johannes Meissl (Artis Quartet), Evgenia Epstein (Aviv Quartet), Josef Kluson (Prazak Quartet), Anita Mitterer (Quatuor Mosaiques), Petr Prause (Talich Quartet), Jan Talich (Talich Quartet) e Vida Vujic al prestigioso Seminar ISA Prague-Wien-Budapest 2016 organizzato dall’università di Vienna, con il Quartetto di Cremona ai corsi estivi Master4Strings 2016 e Iris Juda presso il Garda Lake Music Master 2016. Come quartetto ospite ha già partecipato alle sessioni dell’Accademia Europea del Quartetto ECMA con Partick Judt, Corina Belcea (Belcea Quartet), Sergei Ostrovsky (Aviv Quartet) e Minna Pensola (Meta4 Quartet). Il Quartetto Entheos si perfeziona con Sergei Bresler (Jerusalem String Quartet) in collaborazione con l’associazione Le Dimore del Quartetto.

Il quartetto Entheos si è esibito in Italia, Austria e Principato di Monaco.

Nel 2016 il Quartetto è stato selezionato per il progetto Le Dimore del Quartetto.

È stato invitato come quartetto in residenza e in qualità di docente dei corsi di musica da camera per l’edizione 2016 dell’Accademia Estiva di Musica a Castelnuovo di Porto (Roma).

lunedì 23 aprile 2018

Emanuele Arciuli, pianoforte

Emanuele Arciuli si è imposto come una delle voci più originali e interessanti della nuova scena concertistica. Il suo repertorio spazia da Bach alla musica d’oggi, di cui – con speciale riferimento agli Stati Uniti – è considerato uno dei più convinti interpreti dagli stessi compositori, con molti dei quali ha stabilito un proficuo rapporto di stima e collaborazione. Suona regolarmente per le maggiori istituzioni, fra cui Teatro alla Scala, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro San Carlo di Napoli, Arena di Verona, La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, G.O.G. al Carlo Felice di Genova, Miller Theater di New York, Rotterdam Philharmonic, Brussel Philharmonic, Indianapolis Symphony Orchestra, Tonkünstler Orchestra al Musikverein di Vienna, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, Orquestra Sinfonica Brasileira di Rio de Janeiro, RedCat di Los Angeles. A partecipato ad alcuni dei maggiori festival, fra cui Biennale di Venezia, Mito-Settembre Musica, Festval di Brescioa e Bergamo, Berliner Festvochen, Wien Modern, Festival dei Due Mondi di Spoleto,
Miami Piano Festival, Santa Fe Chamber Music Festival etc. Collabora con direttori d’orchestra quali Roberto Abbado, Petr Altrichter, Marc Andreae, Andrey Boreyko, Yoel Levi, Wayne Marshall, James MacMillan, Kazushi Ono, Zoltan Pesko, Stefan Reck, Arturo Tamayo, Mario Venzago ecc. e con altri musicisti, fra cui Sonia Bergamasco, Francesco Libetta, Massimo Quarta e Andrea Rebaudengo. Ha suscitato grande interesse da parte della critica internazionale il ciclo delle 'Round Midnight Variations, un gruppo di composizioni espressamente scritte per lui nel 2001 da 16 fra i maggiori autori statunitensi, tra cui Babbitt, Rzewski, Torke, Daugherty, Bolcom, Harbison,.

Il suo interesse per la culturadegli Indiani d’America, inoltre, ha ispirato uno speciale progetto eseguito nel novembre 2008 allo Smithsonian Museum di Washington, e continua nella costante e intensa collaborazione con i maggiori musicisti nativi americani. Ha inciso numerosi cd e dvd per Chandos, Bridge, VAI e Stradivarius ed è frequentemente ospite e curatore per numerose emittenti radiofoniche, fra cui Rai (Radio3) e Radio della Svizzera Italiana. L'album dedicato a George Crumb, inciso per Bridge, ha ricevuto la nomination per i Grammy Awards mentre il cd Stradivarius contenente musiche di Adams e Rzewski è stato votato dalla critica come miglior disco italiano del 2006.
Di prossima pubblicazione un dvd curato dal Miami Piano Festival. Arciuli ha pubblicato il volume Rifugio intermedio - Il pianoforte contemporaneo tra Italia e Stati Uniti per il Teatro di Monfalcone e di recente Musica per pianoforte negli Stati Uniti per la Edt. È titolare della cattedra di pianoforte principale al Conservatorio di Bari e dal 1998 è frequentemente professore ospite al College Conservatory of Music di Cincinnati, UCLA di Los Angeles e in molte altre università americane.
Nel 2011 gli è stato conferito il Premio Abbiati come miglior solista.
Tiene un blog sul Giornale della Musica on line; incide per Stradivarius, Chandos, Vai, Innova Records, Bridge.
Dal 2017/18 tiene il corso di pianoforte contemporaneo all’Accademia di Pinerolo.
Docente di pianoforte al Conservatorio “Piccinni” di Bari, tiene regolarmente workshop per numerose università degli Stati Uniti, dove si reca dal 1998 ed ha tenuto oltre quaranta tournée.

venerdì 20 aprile 2018

Lucy Kelston, soprano

Foto di Lucy Kelston in Turandot in Sud Africa
Lucy Kelston, soprano è nata a New York e vi ha compiuto gli studi musicali. E' stata definita dalla critica "un fenomenale soprano drammatico" "with a gorgeouness of timbre, volume and range not often equalled today".
A 20 anni ha fatto il suo debutto al Teatro alla Scala di Milano nella Forza del Destino. Autentica soprano verdiana ha interpretato Macbeth, Tosca, Trovatore, Ballo in maschera, Turandot ma anche Gioconda, Wally, Butterfly, Requiem, ecc.
Si è sposata con il direttore Franco Ferraris, ed è conosciuta anche come Lucy Kelston Ferraris.
Ha cantato nei maggiori teatri italiani: San Carlo di Napoli, Fenice di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Bellini di Catania, Comunale di Bologna, Regio di Parma, Massimo di Palermo.
Ha realizzato molte collaborazioni con l'ente radiofonico italiano, RAI partecipando a molti concerti "Martini & Rossi" oltre che alla BBC di Londra.
Ha cantato al Colon di Buenos Aires, al Covent Garden, a Lisbona, Barcellona, Amsterdam, Vienna, Parigi, Budapest, Bratislava, Stati Uniti (USA) e per diverse stagioni in Sud Africa a fianco del marito, il direttore d'orchestra Franco Ferraris.
Franco Corelli ai Giardini di Boboli il 26 giugno 1955 ebbe al suo fianco Anita Cerquetti nella sua prima “Norma”, cui seguirono sei concerti con un pubblico estasiato, ed un concerto in più con  Lucy Kelston.
Poche le sue registrazioni discografiche oltre ad una incisione di Luisa Miller, nel ruolo del titolo, che è citata unanimamente dalla critica come "incisione di riferimento".

Locandina della Missa Solemnis
Locandina di una eccezionale recita della Missa Solemnis di Ludwig van Beethoven al Teatro Coccia di Novara , lunedì 1 giugno 1953; al fianco di Lucia Kelston (ruolo principale) cantavano il contralto Elsa Cavelti, il tenore Waldemar Kment, il basso Boris Christoff, il coro Wiener  Kammerchor e l'Orchestra e Coro della Radio della Svizzera Italiana erano diretti da Edwin Loehrer.

In registrazioni si possono trovare sue esecuzioni in :

Giuseppe Verdi
Luisa Miller
tragedia lirica in tre atti di Salvatore Cammarano
Rodolfo Giacomo Lauri-Volpi
Luisa Lucy Kelston
Federica Mitì Truccato Pace
Walther Giacomo Vaghi
Wurm Duilio Baronti
Miller Scipio Colombo
ed inoltre
Grazia Colarescu
Miti Truccato Pace
Salvatore Di Tomaso
Orchestra Sinfonica E Coro Della Rai Di Roma
Direttore Mario Rossi - 13 febbraio 1951, Roma
Cetra Soria Set 1221 (3 Lps) - Cetra Lps 3221; Lpo 2022

Chi ha esperienza di voci da teatro sa benissimo che le grandi voci nate per il teatro hanno una quantità di armoniche, lucentezza e squillo che solo dal vivo possono essere apprezzate. La voce di Giacomo Lauri Volpi è stata una voce da teatro per eccellenza, i microfoni e i mezzi di registrazione dell'epoca, non sono riusciti a immortalare la sua voce in modo corretto, lo stesso tenore "racconta" la sua sorpresa nell'ascoltare la sua voce registrata (1952)

Giuseppe Verdi
Simon Boccanegra
1970 - Barcellona
Direttore: Ino Savini
Cornell McNeal - Bonaldo Giaiotti - Lucy Kelston - Robleto Merolla - Enric Serra

Alfredo Catalani
La Wally
Interpreti: Lucy Kelston, Ferruccio Tagliavini, Jussi Björling, Renata Tebaldi

La sua appassionata interpretazione di Madame Butterfly ebbe tale rinomanza che le fu dedicato anche un cavallo da corsa "Kelston Madame Butterfly".
Ha cantato con grandi personaggi della lirica, dei quali è stata sempre ottima collega, senza invidie ne inimicizie, come invece si dice a volte "succeda" tra grandi cantanti.
Si è dedicata raramente all'insegnamento, scegliendo di avere solo pochi allievi e solo se veramente capaci.

Versione su Concertodautunno: http://www.concertodautunno.it/cur/kelstonl.html

giovedì 19 aprile 2018

Paolo Battaglia, basso

Paolo Battaglia, basso (foto Concertodautunno)
Paolo Battaglia, basso, intraprende giovanissimo lo studio del clarinetto e dal 1997 canta il grande repertorio operistico nelle più importanti istituzioni musicali italiane ed estere (Teatro alla Scala, Teatro Comunale di Firenze, Opera di Roma, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Regio di Parma, Teatro Regio di Torino, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Colon di Buenos Aires, Opera di Hong Kong, Opera di Palm Beach, Carnagie Hall di New York, Royal Albert Hall di Londra, Thèatre des Champs Élisées a Parigi, Festival di Aix en Provence, Opera de Lyon, Opera de Montecarlo, Teatro Sao Carlos di Lisbona, Teatro di San Gallo in Svizzera, Opera di Avanches, Theatre de la Monnaie di Bruxelles, Opera Ireland di Dublino, Zuhahi Opera in Cina).
Per cinque anni è stato ospite della Bayerische Rundfunk (Ballo in Maschera, Bohéme, Stabat Mater di Rossini, Orfeo di Monteverdi, Clemenza di Tito), per sei anni è stato ospite al Glyndebourne Opera Festival e Tour ( Bohéme, Falstaff, Icoronazione di Poppea) da quattro stagioni è ospite al Festival Puccini (Tosca, Turandot, Bohéme, Butterfly), da otto stagioni è ospite all’Arena di Verona (Tosca, Ballo in Maschera, Carmen, Aida, Turandot, Rigoletto, Butterfly, Nabucco). 
Ha collaborato con importanti Orchestre (Oslo Philarmonic Orchestra, Tel Aviv Philarmonic Orchestra, Chicago Symphony Orchestra, Orchestra Verdi di Milano). 
L’anno 2017 è stato Bartolo nella fortunata produzione di Nozze di Figaro di Aix en Provence rappresentata all’Opera de Dijon, all’Opera de Saint Etienne e alla Bahrain National Opera a cui è seguita la produzione sempre di Nozze di Figaro alla Drottingholm Opera di Stoccolma e al Teatro dell’Opera di Versailles entrambe sotto la direzione del maestro Marc Minkowski. 
Recentemente ha cantato Capellio nei Capuleti e Montecchi di Bellini all’Opera di Oviedo e Mephistophele nel Faust di Gounod alla Israeli opera di Tel Aviv.

Coro Bach di Milano

Coro Bach di Milano Nasce nel maggio 1995, per iniziativa del suo attuale direttore, Sandro Rodeghiero, da un gruppo di coristi appassionati del grande musicista tedesco, con il desiderio di dare un contributo tutto italiano a un repertorio di grandissimo interesse qual è quello delle cantate sacre e, più in generale, della musica sacra di Bach, e di diffonderlo presso un pubblico più ampio e variegato possibile. Negli anni, tuttavia, il repertorio si è ampliato fino a comprendere autori di tutte le epoche: Palestrina, Pachelbel, Brahms, Vivaldi, Galuppi, Charpentier, Telemann, Haydn, Mozart, Rossini, Chajkovskij, Rachmaninov, Verdi, Massenet, Fauré, Perosi, Schönberg, Bettinelli, Lauridsen, Pärt, Whitacre. Il coro ha al suo attivo oltre 150 concerti, ospitati nelle più belle chiese e sale da concerto della nostra e di altre città: Duomo di Milano, S.Marco, S.Maria del Carmine, S.Angelo, S.Eustorgio, S.Sebastiano, Corpus Domini, S.Nazaro in Brolo, S.Fedele, S.Lorenzo Maggiore, S.Carlo al Corso, S.Bartolomeo, S Maria delle Grazie al Naviglio, Abbazia di Pontida (BG), Abbazia di Staffarda (CN), S.Stefano in Reggio (RE), S.Pietro Martire (Seveso), S.Maria al Carrobiolo (Monza), S.Domenico (Casale Monf.), Cattedrale di Tortona, Santuario di Rho, Santuario di Caravaggio, Duomo di Rovereto, Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Auditorium di Milano, Teatro Arcimboldi, Palazzo Isimbardi, Castello Sforzesco, Palazzo Ducale (GE). 
È stato diretto da Daniele Agiman, Roberto Balconi, Giampaolo Bisanti, Lu Jiao, Lonnie Klein, Arturo Sacchetti, Emilio Suvini, Kirill Vishnyakov, Roberto Zarpellon e ha collaborato con affermati organisti quali Gianluca Capuano, Francesco Catena, Antonio Frigè, Sofia Park, Gianluca Petagna, Luca Ratti. Ha collaborato con varie formazioni strumentali, tra cui Orchestra Cantelli, Orchestra Coccia di Novara, I Musici di Parma, Orchestra Sinfonica di Lecco, Orchestra Classica di Alessandria, University of New Mexico Symphony Orchestra, Orchestra Sinfonica Italiana.