martedì 1 gennaio 2019

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giovedì 22 febbraio 2018

2018_02_22 Corsi e Concorsi

www.accademiadelridotto.com
info@accademiadelridotto.com

Concorso Internazionale "Città di Stradella"

22-31 Marzo 2018
www.accademiadelridotto.com/concorso  
 
Il Concorso Internazionale "Città di Stradella", bandito per celebrare il primo anniversario della nascita dell'Accademia del Ridotto, è aperto ai musicisti di ogni nazione e mette in palio € 16.000,00 di premi in denaro, cachet per ingaggi concertistici e borse di studio per perfezionarsi in Accademia.

Il Concorso si suddivide in tre Premi:  

PREMIO PROFESSIONALE DI ESECUZIONE PIANISTICA
Premio "Agostino Depretis”
Montepremi: € 10.500 + 4 CONCERTI
1° Premio: € 6.000 + concerti
Date approssimative: 22-25 marzo 2018  

PREMIO PROFESSIONALE DI ESECUZIONE FISARMONICISTICA
Premio “Felice Fugazza” per solisti di fisarmonica jazz/varieté
Montepremi: € 4.500
1° Premio: € 3.000
Date approssimative: 30-31 marzo 2018    

CONCORSO A CATEGORIE PER GIOVANI
Premio “Mariano Dallapé”
(Sezioni: Pianoforte – Fisarmonica – Fisarmonica diatonica – Musica da Camera – Scuole Secondarie – Amatori)
Date approssimative
Pianoforte, Musica da Camera, Amatori: 24-25 marzo 2018
Scuole Secondarie: 26-27 marzo 2018
Fisarmonica diatonica: 29 marzo 2018
Fisarmonica: 29-31 marzo 2018      
______________________________________________________________________    

Masterclasses
www.accademiadelridotto.com/masterclass  

Settimana del 12 marzo 2018
Nicola Martinucci (canto)
Gabriella Stimola (canto)  

Settimana del 19 marzo 2018
Giacomo Prestia (canto)
Roberto Cappello (pianoforte)
Marc Pierre Toth (pianoforte)
Natalia Trull (pianoforte)  

Settimana del 19 marzo 2018
Aquiles Delle Vigne (pianoforte)
Jérôme Richard (fisarmonica)     

CONCORSO INTERNAZIONALE "CITTA' DI STRADELLA"

PREMIO PIANISTICO "AGOSTINO DEPRETIS"
PREMIO "FELICE FUGAZZA" PER SOLISTI DI FISARMONICA JAZZ E VARIETE'
PREMIO "MARIANO DALLAPE'" (concorso a categorie per giovani)

Da giovedì 22 a sabato 31 marzo si terrà la prima edizione del Concorso Internazionale "Città di Stradella", bandito per celebrare il primo anniversario della nascita dell'Accademia del Ridotto.
Il Concorso, le cui audizioni si svolgeranno nello storico Teatro di Stradella (Provincia di Pavia - 50 km da Milano), è aperto ai musicisti di ogni nazione e mette in palio più di 16.000 euro di premi in denaro, cachet per ingaggi concertistici e borse di studio per perfezionarsi presso l'Accademia del Ridotto.
Tra i membri delle giurie internazionali, musicisti di fama quali i pianisti e concertisti Roberto Cappello, Natalia Trull (Conservatorio Tchaikovsky di Mosca), Giuseppe Mariotti (Musikhochschule di Vienna), il fisarmonicista francese Jerome Richard e tanti altri.
Il Concorso Internazionale "Città di Stradella" si articola in tre Premi, due di esecuzione musicale (Premio pianistico "Agostino Depretis" e Premio "Felice Fugazza" per solisti di fisarmonica jazz e varieté) e uno a categorie per giovani (Premio "Mariano Dallapé").
Il Premio di esecuzione pianistica "Agostino Depretis" è riservato ai pianisti nati dallo 01/01/1985 ed è articolato in due prove, della durata massima rispettivamente di 15 e 40 minuti, con programma a scelta del candidato (obbligo di inserire uno studio in prima prova).
In palio premi per un totale di 10.500 euro (primo premio 6.000 euro; secondo premio 2.500 euro) + 5 recital solistici e con orchestra.
Calendario: giovedì 22 e venerdì 23 marzo prova eliminatoria; sabato 24 e domenica 25 marzo prova finale.
Anche il Premio "Felice Fugazza", riservato ai fisarmonicisti jazz/varietè e calendarizzato il 30 e 31 marzo, è articolato in due prove con programma libero e mette in palio premi per un totale di 4.500 euro.
Il Premio "Mariano Dallapé", il cui montepremi ammonta a 2.000 euro, è un concorso a categorie per fasce d'età, suddiviso nelle seguenti sezioni: Pianoforte, Fisarmonica, Fisarmonica diatonica, Musica da camera, Scuole secondarie di primo e secondo grado e Licei musicali, Amatori.
Le audizioni delle sezioni Pianoforte e Musica da Camera si svolgeranno da venerdì 23 a domenica 25 marzo; quelle della sezione Scuole secondarie lunedì 26 e martedì 27 marzo; quelle delle sezioni Fisarmonica e Fisarmonica diatonica da giovedì 29 a sabato 31 marzo.

Deadline iscrizioni: mercoledì 28 febbraio 2018

Iscrizioni online, bando e informazioni:
www.accademiadelridotto.com/concorso 

Cell. 339.7778369

Grazie a CIDIM - COMITATO NAZIONALE ITALIANO MUSICA
membro dell'IMC - INTERNATIONAL MUSIC COUNCIL
Organizzazione Internazionale Non Governativa in partnership ufficiale con l'UNESCO    

sabato 17 febbraio 2018

George Pehlivanian, direttore d'orchestra

George Pehlivanian (foto Conccertodautunno.it)
Americano d'adozione, Pehlivanian si è trasferito con la sua famiglia a Los Angeles nel 1975, dove ha studiato direzione d'orchestra con Pierre Boulez, Lorin Maazel e Ferdinand Leitner. Si è imposto all'attenzione internazionale conseguendo a soli a 27 anni il Primo premio al Concorso internazionale per Direttori d'orchestra di Besancon, primo artista americano in assoluto ad aggiudicarsi un riconoscimento di siffatto prestigio. A partire da quel momento, Pehlivanian ha definitivamente consolidato la propria fama imponendosi come uno dei direttori più coinvolgenti della propria generazione. 
Ha debuttato alla Long Beach Opera di Los Angeles con la direzione di Carmen e in seguito, su invito di Valery Gergiev, ha diretto Traviata all'Opera del Kirov di San Pietroburgo. A partire dal 2005 ricopre il ruolo di Direttore artistico e musicale dell'Orchestra Filarmonica Slovena, primo straniero a ottenere questa nomina. Successivamente, è stato nominato Primo Direttore Ospite della Deutsche Staatsphlharmonie Rheinland-Pfalz e, ancora, Direttore Stabile dell'Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, affiancando al contempo prestigiose collaborazioni con la Israel Philharmonic Orchestra. 
Ha ricoperto inoltre l'incarico di Primo Direttore Ospite presso la Residentie Orkest dell'Aja tra il 1996 ed il 1999 e della Wiener KammerOrchester tra il 1996 ed il 2000, esprimendosi parallelamente con il medesimo impegno e con il medesimo successo alla guida delle più famose orchestre europee ed americane. Notevoli sono le collaborazioni in ambito italiano: ha diretto l'Orchestra Filarmonica della Scala di Milano, l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, il Maggio Musicale Fiorentino, l'Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli, l'Orchestra Nazionale della Rai dl Torino, l'Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari. Ha inoltre preso parte a prestigiosi festival, tra cui il Festival dei Maggio Musicale Fiorentino, il Festival Verdi di Parma, e il Ravenna Festival. Tra le più recenti esperienze, Pehlivanian, nell'estate 2008 al Festival di Ljubljana, ha diretto l'Elektra di Strauss e il concerto di chiusura con la Israel Philharmonic. 
Di rilievo le sue collaborazioni con solisti di prestigio internazionale: Maxim Vengerov, Isabelle Faust, Sergej Krilov, Anne Akiko Meyers, Evelyn Glennie. Ha inciso per Virgin Classics/Emi con l'Orchestre Philharmonique di Monte Carlo, la prima incisione di musiche di Zukov per la Chandos con la Residentle Orkest den Hague; il suo curriculum conta anche un'incisione con la London Philharmonic per la BMG, una registrazione monografica dedicata a Rodrigo con l'Orquesta Nacional de Espana per Studio SM, l'integrale delle opere di Liszt per pianoforte e orchestra con Louis Lortie, ancora con la Residentie Orkest den Hague per la Chandos. Attualmente Pehlivanian vive tra Los Angeles, Parigi e Lubiana.

Teatro Dal Verme Giovedì 15 febbraio 2018 – ore 21,00
Orchestra I POMERIGGI MUSICALI
George Pehlivanian, direttore
Trio Maisky
Mischa Maisky, violoncello
Sascha Maisky, violino
Lily Maisky, pianoforte
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Mischa Maisky, violoncello

Mischa Maisky (foto Concertodautunno.it)
Nato a Riga in Lettonia, Mischa Maisky  può vantarsi  di essere l’unico violoncellista al mondo ad aver studiato sia con Mstislav Rostropovich che con Gregor Piatigorsky.  Rostropovich ha lodato Mischa Maisky con le parole: “…one of the most outstanding talents of the younger generation of cellists.  His playing combines poetry and exquisite delicacy with great temperament and brilliant technique.”
Nato in Lettonia, ha studiato in Russia e, dopo il suo rimpatrio in Israele, Mischa Maisky è stato accolto con grande entusiasmo a Londra, Parigi, Berlino, Vienna, New York, Tokyo, e in tutti gli altri più importanti centri musicali.
Mischa Maisky si considera un cittadino del mondo: “…suono un violoncello italiano, con archetti francesi e tedeschi, corde austriache e tedesche. Mia figlia è nata in Francia, mio figlio maggiore in Belgio, il terzo in Italia e il più piccolo in Svizzera. Guido un’auto giapponese, indosso un orologio svizzero, una collana indiana e mi sento a casa ovunque ci siano persone che amano la musica classica.“
Durante gli ultimi 25 anni, con contratto in esclusiva per la Deutsche Grammophon, ha effettuato più di 30 registrazioni con orchestre quali: Wiener Philharmonic, Berliner Philharmonic, London Symphony, Israel Philharmonic, Orchestre de Paris, Orpheus und Chamber Orchestra of Europe e molte altre.
Nel 2000 l’artista ha raggiunto uno dei momenti più alti della sua carriera, impegnando l’intero anno in una lunghissima tournée dedicata a Bach con più di 100 concerti.
A dimostrazione della grandissima ammirazione dell’artista per il grande compositore, Mischa Maisky ha registrato le Suite di Bach per la terza volta.
Le sue registrazioni sono state acclamate dai critici di tutto il mondo e sono state premiate per ben 5 volte con il prestigioso Record Academy Prize a Tokyo, 3 volte con il Deutscher Schallplattenpreis, inoltre con il Grand Prix du Disque a Paris e con il Diapason d’Or of the Year, cosi come con le ambite Grammy nominations.
Un musicista di vera fama mondiale ospite regolarmente dei maggiori festival internazionali, ha collaborato con direttori quali Leonard Bernstein, Carlo Maria Giulini, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Lorin Maazel, James Levine, Vladimir Ashkenazy, Giuseppe Sinopoli e Daniel Barenboim, e con musicisti quali Martha Argerich, Radu Lupu, Nelson Freire, Evgeny Kissin, Lang Lang, Peter Serkin, Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Vadim Repin, Maxim Vengerov, Joshua Bell, Julian Rachlin e Janine Jansen, solo per nominarne alcuni.

Trio Maisky, violoncello, violino, pianoforte

Sascha, violino
Mischa, violoncello
Lily, pianoforte

WiKipedia

Teatro Fraschini di PaviaSTAGIONE DI MUSICA 2015-2016
Domenica 17 gennaio 2015 alle ore 21.00
Concerto sinfonico
ORCHESTRA DELLA SVIZZERA ITALIANA
diretto da Markus Poschner
con violoncello solista Mischa Maisky
 

Teatro Dal Verme
Giovedì 15 febbraio 2018 – ore 21,00
Beethoven n.3 e n.7 
Trio Maisky
Orchestra I POMERIGGI MUSICALI

George Pehlivanian, direttore
Mischa Maisky, violoncello
Sascha Maisky, violino
Lily Maisky, pianoforte

Trio Maisky, violoncello, violino, pianoforte

Trio Maisky

Sascha, violino
Mischa, violoncello
Lily, pianoforte

FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
73ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Giovedì 15 febbraio 2018 – ore 21,00
Orchestra I POMERIGGI MUSICALI
George Pehlivanian, direttore
Trio Maisky
Mischa Maisky, violoncello
Sascha Maisky, violino
Lily Maisky, pianoforte

Sascha Maisky, violino

Sascha Maisky (foto Concertodautunno.it)
Sascha Maisky è nato a Bruxelles il 11 maggio 1989 e ha iniziato i suoi studi di violino all'età di tre anni. I suoi primi professori sono stati Leonid Kerbel, Leon Souroujon e Igor Oistrakh. All'età di dodici anni è entrato  alla Purcell School di Londra, dove i suoi professori erano Macej Rakowski e Evgueny Grach.
Sascha esegue brani per Solo e da Camera e lavora in luoghi prestigiosi come la Philharmonie di Berlino, Philharmonie di Köln, la Queen Elizabeth Hall e Wigmore Hall, nonché è presente ai Festival di Verbier e Lugano al fianco di artisti come Martha Argerich, Janine Jansen e Yuri Bashmet.
Ha avuto il privilegio di ricevere la guida musicale da Julian Rachlin, Maxim Vengerov, Felix Andrievsky, Itzhak Rashkovsky, Vadim Gluzman, Edvard Grach, Nam-Yun Kim e Dmitri Sitkovetsky. Dopo aver completato i suoi studi in Inghilterra con il massimo dei voti,  è ora a Vienna dove il suo professore è Boris Kuschnir.
Ha suonato in diverse occasioni in trio con il padre e la sorella Mischa Lily anche l'esecuzione del Triplo Concerto di Beethoven.

Lily Maisky, pianoforte

Lily Maisky (foto Concertodautunno.it)
Lily Maisky è nata a Parigi nel 1987 e ha iniziato a suonare il piano a quattro anni con Lyl Tiempo. Ha studiato  con Hagit Kerbel, Olga Mogilevsky, Ilana Davids, Alan Weiss. Dal  2001 al 2004 è stata allieva della “Purcell School of Music”, Ha seguito master classes di  Martha Argerich, Dmitri Bashkirov, Joseph Kalichstein, Evgeny Mogilevsky, Pavel Gililov, Vitali Margulis, Oleg Maisenberg e Marielle Labeque. Ha frequentato la Verbier Academy e i corsi di piano Oxford Philomusica.
La sua prima apparizione pubblica avviene nel 1997 alla Carnegie Hall. Si è esibita in Europa ed in Estremo Oriente invitata da numerosi festival.
Lily Maisky si esibisce regolarmente in duo con Mischa Maisky e con i violinisti Alissa Margulis, Hrachya Avanesyan e Geza Hosszu-Legocky.
In campo cameristico collabora con Julian Rachlin,  Janine Jansen, Renaud Capuçon, Sergey Krylov, Nicholas Angelich, Frank Braley,  Gérard Caussé, Chantal Juillet e  Dora Schwarzberg.
Ha inoltre partecipato ad alcune  registrazioni di Mischa Maisky per la Deutsche Grammophon  e all’album di EMI Music tratto dal progetto Martha Argerich.

Eugenio Della Chiara, chitarra

Eugenio Della Chiara (foto Concertodautunno.it)
Eugenio Della Chiara, chitarra. Nato a Pesaro nel 1990, intraprende lo studio della chitarra all’età di 8 anni sotto la guida della Prof.ssa Simona Barzotti. Nel 2002 incontra il Maestro Piero Bonaguri, di cui segue i corsi presso la Scuola Grande “San Filippo” di Faenza. Nel 2009 consegue la maturità classica. Nel 2010 si diploma in chitarra al Conservatorio “Gioachino Rossini” di Pesaro, sotto la guida del Maestro Giuseppe Ficara. Tra i suoi maestri vi sono Piero Bonaguri, Andrea Dieci e Oscar Chiglia, di cui è allievo all'Accademia Chigiana di Siena.
Tra i riconoscimenti ricevuti si segnalano, primo musicista a conseguire questo risultato più di una volta, le due borse di studio della Fondazione Rossini vinte nel 2008 e nel 2010. Prosegue gli studi umanistici presso l’Università Cattolica di Milano, dove consegue la Laurea Triennale in Lettere Classiche e la Laurea Magistrale in Filologia Moderna, presentando una tesi sulla Cenerentola di Rossini premiata con la lode. È dedicatario di nuove musiche da parte di Carlo Galante, Davide Anzaghi, Paolo Ugoletti, Pippo Molino, Marco Reghezza, Alessandro Spazzoli e Roberto Tagliamacco. 
La sua attività concertistica lo ha portato a tenere recital solistici in prestigiose sale da concerto tra cui l'Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, il Vangi Museum di Mishima, il Teatro della Casa d'Italia di Istanbul, l'Auditorium di Palazzo Sternberg a Vienna, il Teatro Alighieri di Ravenna, la Casa della Musica di Parma, l'Auditorium Pedrotti di Pesaro e il Teatro Abbado di Ferrara suonando per importanti enti ed istituzioni tra cui laVerdi, il Rossini Opera Festival, l'Accademia Chigiana di Siena, la Società dei Concerti di Parma, l'Associazione Musicale Angelo Mariani e gli Istituti Italiani di Cultura di Istanbul e di Vienna. 
Di rilievo anche la sua attività discografica: il suo primo disco, Attraverso i secoli” uscito per Phoenix Classics, ha ricevuto successo di pubblico e di critica; la rivista Musica  ha riscontrato nelle incisioni “una tecnica impeccabile e una cura del suono assolutamente invidiabile, tali da destare autentica ammirazione per la cura meticolosa dei dettagli e l’eleganza dell’approccio… la sicurezza e il brillante virtuosismo, la varietà delle dinamiche e la diffusa dolcezza e morbidezza timbrica”.
RossiniMania - prodotto da Discantica con il patrocinio del Rossini Opera Festival - è incentrato sulle composizioni a lui dedicate in omaggio all’operista pesarese, tutte presentate in prima registrazione assoluta.
Appassionato camerista, suona in duo chitarristico con Andrea Dieci e si cimenta nel repertorio per chitarra e strumenti ad arco con Aya Shimura e Piercarlo Sacco (rispettivamente violoncellista e violinista dell'ensemble Sentieri Selvaggi.
Nel 2016 entra a far parte di Illumia People, programma con cui l'azienda bolognese sostiene figure ritenute fonti di ispirazione in ambito musicale, artistico e sportivo.
Nel giugno del 2017 ha eseguito la Sonata per arpeggione di Schubert in duo con il fortepiano su una chitarra costruita nel 1815 da Johann Georg Stauffer. Il suo interesse per la vocalità e per il teatro musicale italiano lo porta a frequenti collaborazioni con cantanti lirici, su tutti il tenore Juan Francisco Gatell. Per quanto riguarda l'ambito del teatro di prosa, ha collaborato con l'attore Alessio Boni. Insieme ad AMAT ha ideato MU.N  Music Notes in Pesaro, stagione di musica da camera di cui è direttore artistico dalla prima edizione del 2015.
Nel gennaio del 2018 è uscito il suo primo CD per DECCA, Guitarra Clasica, in cui sono raccolte alcune rare trascrizioni chitarnstiche da Haydn, Mozart e Beethoven realizzate da Francisco Tàrrega, Miquel Llobet e Andrés Segovia.
In precedenza ha inciso tre CD per Phoenix Classics e Discantica; tra questi si segnala Guitar recital - la Verdi sessions (Discantica / laVerdi), contenente la prima registrazione della Sonata per chitarra composta da Luciano Chailly nel 1976.
Suona una chitarra Domingo Esteso del 1935 e una Masaki Sakurai del 2009.

lunedì 5 febbraio 2018

Rosario La Spina, tenore

Nella foto Rosario La Spina con Mario Mainino
Nato e vissuto in Australia da genitori italiani, ha studiato presso il Queensland Conservatorium con il Maestro Joseph Ward O.B.E.
Nel novembre 2000 è risultato vincitore del Concorso per il settore tenori al Teatro alla Scala di Milano, dove ha poi frequentato L'Accademia di perfezionamento studiando con importanti artisti quali Giovanna Canetti, Leyla Gencer, Bonaldo Gaiotti e Luciana Serra. 
Ha vinto inoltre molti Concorsi Internazionali, tra quali:
-         "Giovani cantanti lirici" di Lignano  nel 2000;
-         "Tito Gobbi"  nel 2000;
-         "Sanremo lirica" sempre nel 2000;
-         " Mario Del Monaco" nel 2002.

Ha iniziato la sua carriera lirica affondando i seguenti ruoli:  Rodolfo/LA BOHÈME, Duca di Mantova/RIGOLETTO, Rinuccio/GIANNI SCHICCHI, Luigi/IL TABARRO e Mario Cavaradossi/TOSCA.
Nel settembre 2001 si è esibito in un concerto al Teatro alla Scala di Milano diretto dal Maestro Daniele Callegari.
Nell'ottobre 2001 ha cantato come solista nella Messa Solenne di L. van Beethoven sotto la direzione del Maestro Aldo Ceccato che ha inaugurato la Stagione dei "Pomeriggi Musicali" al Teatro dal Verme di Milano. 
Ha debuttato nel ruolo di Riccardo/OBERTO, CONTE DI SAN BONIFACIO di G.Verdi al Teatro alla Scala di Milano ruolo che, in seguito,  ha sostenuto anche al Teatro "Carlo Felice" di Genova.
Ha interpretato il ruolo del Messaggero Filisteo/SAMSON ET DALILA per la Stagione d'opera 2001-2002 del Teatro alla Scala, accanto a interpreti quali Placido Domingo e Olga Borodina. 
Ha debuttato al Teatro Regio di Parma nel ruolo di Arvino/I LOMBARDI ALLA PRIMA CROCIATA sotto la direzione  del Maestro Renato Palumbo nell'ambito del Festival Verdi 2003. 
Lo scorso settembre ha debuttato presso Sakai City opera (Osaka) Il ruolo di Luigi/IL TABARRO riscuotendo ampi consensi di publico e critica. 
Ha al suo attivo un'intensa attività concertistica ed ha collaborato con prestigiose orchestre internazionali.
Dati dell'agente  Patrick Togher[Gen, Mondo]




mercoledì 31 gennaio 2018

Takahiro Yoshikawa, pianoforte

Takahiro Yoshikawa è nato a Nishinomiya (Giappone). Si è laureato in pianoforte nel 1996 presso l’Università Statale di Belle Arti e Musica di Tokyo sotto la guida di Takako Horie. Durante l’università, nel 1993, ha frequentato il corso di perfezionamento di Conrad Hansen a Lubecca (Germania). Nel 1999 ha conseguito il titolo di dottorato in pianoforte presso la stessa Università sotto la guida di Terugi Karashima. Di lì a poco è stato insignito del premio “Bösendorfer”. Ha proseguito i suoi studi in Italia con Anita Porrini (allieva di Alfred Cortot e Arturo Benedetti Michelangeli), approfondendo anche lo studio della composizione con Silvia Bianchera Bettinelli. Dal 2001 al 2004 ha frequentato l’Accademia Teatro alla Scala di Milano, perfezionandosi nel repertorio del pianoforte in orchestra, con Ada Mauri, e cameristico, con le prime parti dell’Orchestra scaligera. 
Durante l’anno accademico 2001/02 è stato scelto come solista per il concerto in Sala Verdi del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e ha interpretato il Concerto per Pianoforte e Orchestra K. 467 di Mozart con l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala diretta da Stefano Ranzani. Inoltre si è esibito presso il Teatro alla Scala con la stessa orchestra diretta da Wayne Marshall in qualità di pianista in orchestra. Ha vinto i concorsi internazionali “Camillo Togni” (Brescia, 2001) secondo premio (primo non assegnato); “F. Schubert” (Tagliolo Monferrato, 2002) primo premio assoluto; “Città di Grosseto” per musica da camera (2003) primo premio assoluto; “Paul Harris” (Milano, 2003) primo premio. Attualmente tiene concerti in Italia e in Giappone come solista e in formazioni cameristiche. Ha suonato con musicisti di fama internazionale quali Valentino Zucchiatti, Fabrizio Meloni, Domenico Nordio, Ulf Rodenhauser, Jacques Zoon, i Solisti della Scala, il Quartetto d’Archi della Scala e i Cameristi della Scala. 
Dal 2008 tiene regolarmente recital presso la Suntory Hall, una delle sale più prestigiose di Tokyo. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo cd, per l’etichetta discografica Limen music & arts, dedicato alle opere di Chopin. Successivamente, sempre per Limen & arts music ha prodotto altri tre album (cd+dvd): il primo nel 2011 sul tema della notte con musiche di Beethoven, Chopin, Liszt e Ravel; nello stesso anno il secondo album, intitolato “Across Virtuosity” e interamente dedicato a fantasie d’Opera per clarinetto e pianoforte insieme al Primo Clarinetto Solista del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala Fabrizio Meloni; infine, nel 2013, sempre con Meloni, “Across Virtuosity II”, musiche di Carl Maria von Weber, Carlo Boccadoro, Marco Tutino e Mauro Montalbetti. Nel marzo del 2015 è uscito il cd “Vif et Rythmique” con Fabrizio Meloni, in omaggio alla musica francese del Novecento con l’etichetta Deutsche Grammophon.

Fabrizio Meloni, clarinetto

Primo clarinetto solista dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala dal 1984, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio “Giuseppe Verdi di Milano diplomandosi con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, ha collaborato con solisti di fama internazionale quali Bruno Canino, Alexander Lonquich, Michele Campanella, Heinrich Schiff, Friederich Gulda, Editha Gruberova, il Quartetto Hagen, Myung-Whun Chung, Philip Moll, Nazzareno Carusi e il maestro Riccardo Muti nella veste straordinaria di pianista. 
Ha tenuto tournée negli Stati Uniti e in Israele con il Quintetto a Fiati Italiano, eseguendo brani dedicati a questa formazione da Berio, Sciarrino e Mascagni. Accolto con entusiastici consensi di pubblico e critica, ha dato una serie di concerti in Giappone con Phillip Moll e I Solisti della Scala (Tokyo e Osaka), eseguendo un programma di musiche italiane raccolte nel CD “I fiati all’Opera?E(DAD Records). 
Sempre in Giappone ha tenuto Master presso la Tokyo Halley Hall, la Taho University Hight School, a Matsumoto e ad Hashikaga. I suoi concerti con Nazzareno Carusi alla Carnegie Recital Hall di New York e per la Jewel Box Series 2004 di Chicago sono stati entrambi acclamati da standing ovation. Ha all’attivo diverse incisioni discografiche: Sinfonia Concertante di Mozart (I Solisti della Scala) e Concerto K 622 per clarinetto e orchestra con l’Orchestra Filarmonica della Scala diretta dal maestro Riccardo Muti; “Pulcherrima Ignota”(E. Bairav Ensemble, tributo alle musiche zingare nel mondo), Duo Obliquo (con Carlo Boccadoro, compositore, pianista e percussionista) e Mozart-Brahms (Quintetti per clarinetto e archi). Nell'aprile 2006 è uscita per la rivista musicale AMADEUS la registrazione delle due Sonate op. 120 di Brahms con Nazzareno Carusi. 
E' stato invitato a tenere master class dal Conservatorio Superiore di Musica di Parigi e dal Conservatorio della Svizzera Italiana. E' impegnato in un corso di perfezionamento annuale alla Scuola Musicale di Milano e di corsi estivi a Città di Castello e Montegiorgio. 
E' autore del libro “Il Clarinetto" edito da Zecchini Editore.
È di prossima uscita il dvd Duets “Il clarinetto nel Jazz e nel 900 italiano”, incisione dei concerti di J. Françaix, C. Nielsen e A. Copland, progetto mai realizzato da un musicista italiano. È autore del libro “Il Clarinetto”, pubblicato da Zecchini Editore. Il canale televisivo Sky Classica gli ha dedicato un documentario dal titolo “Notevoli”.

Ensemble End of Time

Lorenzo Gentili-Tedeschi, violino
e altri ..
L’ensemble End of Time si sviluppa intorno al duo Kermani-Gentili, clarinetto e pianoforte, completandosi spesso con la collaborazione di eccellenti strumentisti ad arco in formazioni di trio e quartetto. In onore e in omaggio al quartetto “Per la fine dei tempi” di Olivier Messiaen nasce il nome di “End of Time”. Kermani e Gentili si conoscono a Berlino nel 2012 e fin da subito l’ensemble si dedica a ricercare ed eseguire anche un repertorio meno conosciuto: nel 2013 ha avuto luogo a Berlino la prima esecuzione in Germania del trio del compositore norvegese Marcus Paus e nel 2017 la prima tedesca della rapsodia “Asuka” per clarinetto e pianoforte del compositore francese Roger Boutry.
Ai premi in concorsi nazionali e internazionali si aggiunge la collaborazione dei membri dell’ensemble con le maggiori orchestre e teatri quali la Royal Philarmonic Orchestra di Londra, la West Eastern Divan Orchestra e la Staatsoper Berlin. Il nuovo cd “Ode to the Rhapsody” uscirà il prossimo novembre per l’etichetta discografica Genuin di Lipsia, presentando le prime registrazioni mondiali di opere di George Gershwin, Irlando Danieli, Lucien Excoffier e Siegfried Borris.
L’ensemble si è esibito in Germania, Italia, Inghilterra, Norvegia, Svizzera e Olanda.

Lorenzo Gentili-Tedeschi, violino

Lorenzo Gentili-Tedeschi nasce a Milano nel 1988 e si diploma con lode a soli sedici anni presso l’Istituto musicale pareggiato “G. Donizetti” di Bergamo. Seguono gli studi in Svizzera, dove consegue il master solista presso l’Haute Ecole de Musique de Lausanne nella classe di Francesco de Angelis, di cui diventa poi assistente. Dal 2014 al 2017 è membro stabile della London Philharmonic Orchestra, con cui suona nelle sale più prestigiose del mondo, dagli Stati Uniti alla Cina, oltre che alla Royal Festival Hall e alla Royal Albert Hall di Londra per quattro edizioni dei BBC Proms. È stato inoltre ospite come prima parte del Teatro alla Scala di Milano, del Teatro Petruzzelli di Bari e dell’Orchestre National de l’Ile de France di Parigi. Attualmente è invitato come violino di spalla presso l’Orchestra Regionale Toscana.
La sua passione per il repertorio contemporaneo si sviluppa a partire da quando, nel 2010, entra a far parte di mdi ensemble, formazione milanese premiata dal Teatro la Fenice con il riconoscimento “Una vita nella Musica”. Con mdi ensemble è artist-in-residence al Festival Milano Musica dal 2012 e suona nei più importanti festival italiani ed europei, tra cui MiTo, Società del Quartetto di Milano, Bologna e Ravenna Festival, Festival Présences di Parigi e Chelsea Music Festival di New York.

Alba Gentili-Tedeschi, pianoforte

Alba Gentili-Tedeschi, nata a Milano nel 1983, si è laureata al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore nella classe di Silvia Rumi; con Irlando Danieli ha seguito gli studi di composizione sino al corso superiore. Trasferitasi nel 2006 a Berlino, nel 2011 si è diplomata all’Universität der Künste nella classe di Linde Großmann e contemporaneamente all’Accademia Pianistica di Imola sotto la guida di Piero Rattalino.
Ha seguito masterclass con i più grandi pianisti quali Badura-Skoda, Damerini, Petrusansky e Achucarro. Dal 2012 collabora stabilmente con la clarinettista Kymia Kermani. Nello stesso anno nasce il Trio Transmitter, focalizzato soprattutto sull’esecuzione di musica sperimentale. Transmitter ha ricevuto nel 2015 un finanziamento dalla Initiative Neue Musik Berlin e nel 2016 è uscito il primo cd del trio, intitolato “Camera obscura” (per NEOS Music).
Membro dell’OperaLab Berlin Ensemble dal 2014, ha eseguito sotto la direzione di David Coleman il “Macbeth” di Salvatore Sciarrino alla Staatsoper di Berlino, venendo poi richiamata più volte come musicista e performer. Convinta dell’importanza della fusione della musica con tutte le arti, Alba Gentili-Tedeschi collabora con attori dal vivo, esplorando l’enorme quantità di possibilità che il suo strumento può offrire. Ha al suo attivo numerose prime esecuzioni e prime assolute e ha partecipato a festival internazionali tra cui la Münchener Musiktheaterbiennale, FirenzeSuonaContemporanea, Umlaut Festival Berlin e INFEKTION ! festival. Vincitrice di concorsi nazionali e internazionali sia per l’interpretazione di musica classica sia di musica contemporanea, ha intrapreso un’intensa attività concertistica che l’ha portata a esibirsi come solista e camerista in Francia, Germania, Austria, Olanda, Inghilterra, Svizzera, Italia e Norvegia, nelle più importanti sale da concerto, tra cui il Lingotto di Torino, l’Auditorium Verdi di Milano, la Tonhalle a Zurigo, le berlinesi Volksbühne e Haus der Kulturen der Welt e la Concertgebow di Amsterdam.

Kymia Kermani, clarinetto

Kymia Kermani ha studiato all’interno della “classe per giovani talenti” del Conservatorio di Amsterdam, dove ha concluso gli studi con lode e menzione d’onore. La clarinettista olandese ha proseguito i suoi studi con Richard Hosford e Tim Lines al Royal College di Londra, sostenuta da diverse fondazioni. Come solista ha eseguito la prima mondiale del concerto per clarinetto del compositore olandese Jan van Dijk e il più antico concerto mai scritto per clarinetto del barocco J.M. Molter. «Non avrebbe potuto esser suonato meglio»: così si è espresso dopo l’evento il rinomato clarinettista Anthony Pay. Kymia Kermani si è esibita in tutta Europa e in Medio Oriente con rinomati ensemble e prestigiose orchestre quali la Royal Philharmonic Orchestra e la Staatskapelle Berlin. Appassionata musicista d’insieme, Kymia ha fondato diversi ensemble a Londra e Berlino, suonando sia musica classica sia contemporanea. Ha partecipato ai maggiori festival olandesi e suonato nelle più importanti sale da concerto, tra cui la Concertgebow di Amsterdam. A Londra ha preso parte alla “Rising stars series”, esibendosi nel 2012 nella Royal Albert Hall e nella Cadogan Hall. Ha vinto il premio RCM per clarinetto e clarinetto basso e l’RCM Woodwind Ensemble Competition Prize. È stata invitata nel 2012 al Banff Summer Arts Festival (Canada), all’Harare International Festival of the Arts (Zimbabwe) e ha preso parte a diverse tournée in tutto il mondo, tra le quali spicca, nel 2014, quella con la West-Eastern Divan Orchestra diretta da Daniel Barenboim, che l’ha portata a Buenos Aires, al festival di Lucerna, ai Salzburger Festspiele, ai London BBC Proms e alla epica Waldbühne di Berlino. Nel 2016 è uscito con il trio Luz y Sombra il cd “Milonga Loca”. Attualmente Kymia combina la sua collaborazione con il Theater an der Elbe di Amburgo con i concerti di musica da camera e la sua passione per l’insegnamento.

martedì 23 gennaio 2018

Duo Henosis

Tània Camargo Guarnieri, violino
Marco Pisoni, chitarra
HENOSIS, unità, si propone di diffondere la ricchezza espressiva e la potenzialità timbrica del violino di Tània Camargo Guarnieri e della chitarra di Marco Risoni, un duo nato sulle basi di un prestigioso repertorio originale e che presto si è fuso nello spirito di una nuova sonorità: uno studio che può trovare proprio nella originalità della trascrizione e nell'energia dei Compositori contemporanei la migliore forza espressiva ed una più fertile interpretazione. Il duo si è formato nel 1998 e si è già esibito con successo in Europa, Stati Uniti e Sudamerica. H  N  SIS progetta quella intensità in cui ogni gesto abbandona la necessità tecnica per una sintesi più profonda: la ricerca della verità musicale. Il CD Henosis (eco, 2001), che comprende brani di Niccolo Paganini e M. Camargo Guarnieri, costituisce il debutto discografico.

Anaïs Gaudemard, arpa

Anais Gaudemard, arpa Riconosciuta come eccelsa solista a livello internazionale, Anaïs Gaudemard si è imposta velocemente nel panorama della musica classica come una delle migliori arpiste della nuova generazione. Nel 2012 ha vinto il Primo premio al prestigioso International Harp Contest in Israele, e il premio per la miglior interpretazione di The Crown of Ariadne di Murray Schafer, poi, nel 2016 ha vinto il Secondo premio al Münchener Kammerorchester Prize e alla ARD Competition di Monaco. Nel 2015, Anaïs ha vinto il premio Thierry Scherz al Festival des Sommets Musicaux a Gstaad. Questo premio, istituito dalla Fondazione Pro Scientia & Arte, le ha offerto la possibilità di regidtrare un CD con un’orchestra. Anaïs ha deciso di dedicare il CD alla registrazione dei concerti per arpa di Debussy, Boieldieu e Ginastera, accompagnata dall’Orchestre de l’Opéra de Rouen in Normandia. Pubblicato il 4 novembre 2016, il CD ha ottenuto una nomination per gli ICMA (International Classical Music Awards) del 2017. Anaïs Gaudemard ha collaborato con orchestra come: la Lucerne Festival Orchestra, la Münchener Kammerorchester, la Symphonie-Orchester Des Bayerischen Rundfunks, la Israel Philharmonic Orchestra, l’Israel Symphony Orchestra, l’Orchestra da Camera di Losanna, l’Orchestre de l’Opéra de Rouen in Normandia; è stata diretta da direttore quali: Claudio Abbado, Leonard Slatkin, Kazushi Ono, Nir Kabaretti, Leo Hussain, Emmanuel Krivine, Constantin Trinks, So Perry, Jamie Philips. Anaïs Gaudemard ha studiato al CNSMD di Lione, in France, dopodiché ha proseguito gl studi presso l’HEMU di Losanna dove ha ottenuto il Master of Arts con il plauso della commissione e vincendo il First Jost Prize per la migliore performance in concerto del 2015. Nel 2014 ha vinto la borsa di studio della Fondation d’Entreprise Banque. Anaïs suona un’arpa messa a disposizione da Salvi Harps.

lunedì 22 gennaio 2018

Paolo Scafarella, pianoforte

Paolo Scafarella,  è un pianista, nato a trani il 5/8/93, intraprende lo studio del pianoforte mostrando subito talento ed interesse incondizionato nei confronti della musica. Ha suonato per vari enti benefici ed organizzazioni culturali; ha suonato per il forum degli autori nella sala verde del comune di Corato, nel teatro comunale della stessa città per un evento incentrato sulle parafrasi di Liszt. Ha suonato anche per l'associazione nazionale "cavalieri dell'ordine al merito della Repubblica italiana". Numerosi i concerti tenuti per enti benefici, suonando per Telethon nella BNL centrale di Bari, nel circolo canottieri Barion per una raccolta fondi Lions e tenendo anche un recital presso il Castello Svevo barese per il ministero della cultura in occasione della festa della musica. 
Ha suonato per AmbientePuglia associazione ambientalista culturale, università degli studi di Bari e accademia delle belle arti di Bari in occasione del festival AmbientePuglia, nell'auditorium diocesano La Vallisa del capoluogo pugliese. Ha suonato anche per l'eurorchestra di Bari in stagione concertistica presso la chiesa di San Carlo Borromeo con la collaborazione di TV italiana sky, riscuotendo grande apprezzamento da parte del pubblico e dei direttori artistici m°Angela Montemurro e m° Francesco Lentini, pubblicati anche articoli su "La Repubblica" e la "Gazzetta del mezzogiorno" a lui dedicati. È stato invitato a Bari presso la chiesa di San Ferdinando per suonare da solista in occasione dell'inaugurazione del restayling di via Sparano, presenti il sindaco di Bari e giornalisti di repubblica tv, RAI e  telenorba dedicando a lui articoli e servizi per gli omonimi enti televisivi e testate giornalistiche. Vari riconoscimenti ottenuti, tra cui un riconoscimento "Lions" per meriti artistici e umani. 
Ha tenuto anche un concerto presso il comune di Alatri per un evento organizzato dall'assessorato alla cultura della stessa città, invitato dal m° Antonio d'Antò. Si è anche esibito presso l'accademia ciccolini, per un' integrale su scherzi e ballate di Chopin. Ha suonato nella stagione concertistica della stessa accademia da solista. Ha effettuato molteplici masterclass con maestri eccelsi tra cui il m° Vincenzo Maltempo, m° Sobula, m° Antonio D'Antò e altri; ha seguito un corso di lezioni da allievo effettivo col m° Pierluigi Camicia. 
Ha partecipato a vari corsi di alto perfezionamento presso Norcia col m°Alfonso Soldano. Numerosi anche i concerti in duo con oboista e flautista, suonando anche per eventi come la manifestazione "Nie wieder Krieg (mai più guerra) a cento anni dalla grande guerra". 
Ha vinto numerosi primi premi e primi premi assoluti in concorsi nazionali ed internazionali; è stato vincitore in finalissima della quarta rassegna giovani talenti di Trani. In questo periodo studia presso l'European arts academy aldo ciccolini col m° Alfonso Soldano con il quale approfondisce lo studio del pianoforte e con il m° Cinzia falco presso il conservatorio "N. Piccinni" di Bari, dove sta conseguendo la Laurea in pianoforte.

PROPOSTA CONCERTISTICA REPERTORIO

Schumann - Carnevale di Vienna op. 26
Chopin - Scherzo n°3

Liszt - Rapsodia n°8
Prokofiev - Sonata n°1
Rachmaninov - Studi op. 33 n° 7, op. 39 n°6

Pezzi che si possono aggiungere o sostituire a quelli proposti: 
Beethoven Sonata op. 31 n°1, 
Beethoven Sonata op.10 n°1, 
Liszt Parafrasi sul tema di don Carlos, 
Liszt Studio trascendentale n°8 "caccia selvaggia", 
Rachmaninov Momenti musicali op. 16 n° 4 e 5, 
Scriabin Etudeop. 42 n°5, 
Liszt Studio da concerto "Ab Irato, S 143"

giovedì 18 gennaio 2018

2018_02_03 LABORATORIO DI REGIA condotto e coordinato da Corrado d'Elia

Dopo qualche anno, un vero e proprio
LABORATORIO DI REGIA 
condotto e coordinato da Corrado d'Elia 
con lo scopo di formare e di avviare alla pratica e all'arte della regia, studiando, approfondendo e cominciando a comprendendone gli elementi sostanziali.

inizio corso 3 febbraio 2018 orario 10/17 ISCRIZIONI APERTE

Il laboratorio si prefigge di introdurre gli allievi all'arte della regia, analizzandone le caratteristiche principali e fornendo gli strumenti di base per una buona direzione degli attori.
Un lavoro che porterà ad affinare o ad acquisire, nel breve periodo, quegli strumenti tecnici e poetici fondamentali per la realizzazione dei propri progetti e per lo sviluppo del proprio immaginario.
Verranno inoltre analizzate e approfondite le necessità "pratiche" del regista nelle diverse fasi della preparazione di uno spettacolo, dall'ideazione fino al momento della chiusura e della consegna del lavoro, nella speranza a termine del percorso, di aver sviluppato un'idea più chiara della qualità della messinscena, della necessità dell'espressione e dell'evoluzione della regia nel tempo.
Per rendere il percorso il più completo possibile, verranno inserite all'interno del corso lezioni di tecnica audio e luci, per approfondire il materiale tecnico, il suo utilizzo e per esprimere al meglio la propria poetica registica, anche dal punto di vista visivo.
Importante sarà l'approfondimento della conoscenza del lavoro dell'attore, senza il quale non esiste regia teatrale. Per questo motivo ogni allievo regista dovrà frequentare attivamente alcune lezioni di recitazione (chi avesse già frequentato corsi di recitazione dovrà portare attestato di partecipazione).
Il corso è dedicato a quanti vogliono accostarsi allo studio del regia e intraprendere il meraviglioso mestiere del regista oltre a tutti quegli attori e allievi attori che desiderano acquisire le basi necessarie per poter finalmente essere “registi di se stessi” per completare ed arricchire così il percorso didattico che stanno già affrontando.
Dopo il lavoro svolto in aula durante il primo anno, mirato a dare basi teorico-formative agli allievi registi, si passerà, durante la seconda annualità, ad un'azione più pratica indirizzata al lavoro con gli attori oltre che a lezioni personalizzate volte al completamento della formazione del regista.
Verranno inoltre organizzati una serie di incontri con importanti registi con lo scopo non solo di raccontare un'esperienza, ma anche per riportare differenti punti di vista sul mondo della regia.
A conclusione del biennio gli allievi registi si cimenteranno finalmente con la messa in scena di un testo ... ultimi giorni per aggiungersi al gruppo!

Per maggiori info e dettagli: Teatri Possibili, Via Savona, 10
20144 - Milano Tel: (+39) 028323182
info@teatripossibili.org
http://www.teatripossibili.it/i-corsi/regia.html?highlight=WyJyZWdpYSJd

martedì 16 gennaio 2018

Johan Randvere, pianoforte

Nato a Tallinn nel 1990. Inizia lo studio del pianoforte all’età di 7 anni alla Võru Music School; a 13 anni entra alla Tallinn Music Highschool. Nel 2012 si diploma alla Estonian Academy of Music and Theatre e attualmente si perfeziona presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con Valerio Premuroso. Ha anche seguito masterclass con Ronan o’Hora, Julian Martin, Rolf Plagge, Hui-Ying Liu-Tawastsjerna e Frederic Ržewski. Ha partecipato a numerosi concorsi in Estonia e all’estero, sempre con lusinghieri risultati: finalista allo “Young pianists competition” di Jurmala e all’“Estonian Nationals Pianists Competition”, secondo premio allo “Young musicans” di Sigulda e all’“European piano teachers association competition” a Waterloo (Belgio), primo premio e premio speciale al “Klaviermusik” di Vilnius e al “Concorso Internazionale Città di Catania 2012”, terzo premio al concorso “Luciano Luciani 2013”, secondo premio al Concorso “Coop Milano 2013” e primo assoluto al concorso “Andrea Baldi”. 
Johan Randvere ha suonato in Estonia, Letonia, Lituania, Bielorussia, Italia, Vaticano, Germania e Finlandia. Si è esibito con molte orchestre, tra le quali l’Orchestra Sinfonica Nazionale Lituana, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Estone, la Tallinn Chamber Orchestra, l’Orchestra Sinfonica Vanemuise, la Belarus State Academic Radio Symphony Orchestra e l’Orchestra Sinfonica del Molodehno Music College, sotto la direzione di Risto Joost, Grigori Soroka, Jüri Alperten, Toomas Vavilov, Mihhail Gerts, Erki Pehk e altri.