martedì 1 gennaio 2019

AVVERTIMENTO

Associazione  CONCERTODAUTUNNO
Una scelta che non costa nulla ma un prezioso contributo per la promozione della cultura.
se volete potete sostenere il nostro lavoro con una donazione:
Donate un sostegno alle attività di CONCERTODAUTUNNO

Cari lettori, Questo sito/e-zine non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001.

martedì 16 gennaio 2018

Johan Randvere, pianoforte

Nato a Tallinn nel 1990. Inizia lo studio del pianoforte all’età di 7 anni alla Võru Music School; a 13 anni entra alla Tallinn Music Highschool. Nel 2012 si diploma alla Estonian Academy of Music and Theatre e attualmente si perfeziona presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con Valerio Premuroso. Ha anche seguito masterclass con Ronan o’Hora, Julian Martin, Rolf Plagge, Hui-Ying Liu-Tawastsjerna e Frederic Ržewski. Ha partecipato a numerosi concorsi in Estonia e all’estero, sempre con lusinghieri risultati: finalista allo “Young pianists competition” di Jurmala e all’“Estonian Nationals Pianists Competition”, secondo premio allo “Young musicans” di Sigulda e all’“European piano teachers association competition” a Waterloo (Belgio), primo premio e premio speciale al “Klaviermusik” di Vilnius e al “Concorso Internazionale Città di Catania 2012”, terzo premio al concorso “Luciano Luciani 2013”, secondo premio al Concorso “Coop Milano 2013” e primo assoluto al concorso “Andrea Baldi”. 
Johan Randvere ha suonato in Estonia, Letonia, Lituania, Bielorussia, Italia, Vaticano, Germania e Finlandia. Si è esibito con molte orchestre, tra le quali l’Orchestra Sinfonica Nazionale Lituana, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Estone, la Tallinn Chamber Orchestra, l’Orchestra Sinfonica Vanemuise, la Belarus State Academic Radio Symphony Orchestra e l’Orchestra Sinfonica del Molodehno Music College, sotto la direzione di Risto Joost, Grigori Soroka, Jüri Alperten, Toomas Vavilov, Mihhail Gerts, Erki Pehk e altri. 

Tarmo Eespere, pianoforte

Nato a Tallinn nel 1959 e si è diplomato con Valdur Roots nel 1982 all’Accademia musicale d’Estonia. Ha studiato con Anna Klas e Michail Voskressenskj ed è stato allievo della classe di organo di Hugo Lepnurm. 
Dal 1981 al 1991 è stato accompagnatore pianistico del Coro nazionale maschile d’Estonia e dal 1994 al 2007 è stato docente dell’Accademia di musica di Tallinn. 
Si è esibito in Germania, Ungheria, Finlandia, Russia, Italia, Francia, Canada e Stati Uniti, in prestigiose sale come la Grande Sala del Conservatorio di Mosca, l’Accademia Franz Liszt di Budapest e la Carnegie Hall di New York. 
Tarmo Eespere si è anche distinto come accompagnatore di lieder in Estonia, Finlandia, Canada e Italia. Attualmente è docente all’Accademia musicale d’Estonia ed è primo maestro sostituto del Teatro nazionale d’Estonia. 
È direttore artistico del Festival Opera in Municipio di Tallinn.

Heli Veskus, soprano

Si è laureata presso l’Accademia di musica d’Estonia nel 1997 sotto la guida di L. Dombrovska-Keis e all’Accademia Sibelius (docente A. Välkki-Aro) nel 2010. Nel 1998 è stata finalista del concorso “Con Brio”. Ha debuttato al Teatro dell’Opera Nazionale Estone come Donna Elvira (Don Giovanni di Mozart) nel 1999. Dal 2001 è solista dell’Opera Nazionale Estone. Il suo ampio repertorio spazia dall’operetta ai grandi ruoli wagneriani: tra i più importanti ricordiamo Isolde (Wagner, Tristano e Isotta), Mimì (La bohème) e Tosca (Puccini), Tatyana (Eugene Onegin di Tchaikovsky), Fiordiligi (Mozart, Così fan tutte), Agathe (Weber, Der Freischütz), Micaëla (Carmen di Bizet), Desdemona (Verdi, Otello), Leonora (Verdi, Il trovatore), Amelia (Verdi, Un ballo in maschera), Nedda (Leoncavallo, Pagliacci), Antonia (Offenbach, Les contes d’Hoffmann), Die Kluge (Orff), Barbara (Tubin, Barbara von Tisenhusen), Wally (Catalani), Mrs. Grose (Britten, The Turn of the Screw), Hanna Glawari (Lehár, Die lustige Witwe), Franziska Cagliari e Contessa Gabriele Zedlau (J. Strauss, Wiener Blut), Rosalinde (J. Strauss, Die Fledermaus). Ha anche cantato i ruoli di Liisu (Steiner, Wooing), Madre (Kaumann, Io, Napoleone!) e Mare (Villem Kapp, Lembitu). Ha tenuto numerosi concerti lirici e da camera con i pianisti Janika Rand-Sirp e Tarmo Eespere e ha partecipato a diversi concerti di musica sacra (Requiem, Messa in Do maggiore dell’Incoronazione di Mozart, Missa Solemnis di Beethoven, Requiem di Dvorak, solo per citarne alcuni). 
Nel 2003 Heli Veskus ha vinto il Premio Harjumaa e l’anno successivo si è aggiudicata il Premio estone per il teatro per la sua interpretazione del ruolo di Barbara von Tisenhusen (nell’opera omonima di Eduard Tubin). Nel 2008, infine, le è stato assegnato un ulteriore riconoscimento: il Premio Georg Ots di Tallinn.

venerdì 12 gennaio 2018

Benedetto Lupo, pianoforte

Benedetto Lupo, nato a Bari, ha iniziato gli studi musicali nella sua città, sotto la guida di Michele Marvulli -dopo un'audizione con Nino Rota- presso il Conservatorio "Niccolò Piccinni", concludendoli con Pierluigi Camicia e diplomandosi con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale. Ha studiato successivamente con Marisa Somma, Sergio Perticaroli, Aldo Ciccolini e frequentato le masterclass di Carlo Zecchi, Nikita Magaloff, Jorge Bolet e Murray Perahia. 
Considerato dalla critica internazionale come uno dei talenti più interessanti e completi della sua generazione, Benedetto Lupo ha debuttato a tredici anni con il Primo Concerto di Beethoven, imponendosi subito in numerosi concorsi internazionali, tra i quali il "Cortot" ed il "Ciudad de Jaén" in Europa ed il "Robert Casadesus", "Gina Bachauer" e "Van Cliburn" negli Stati Uniti. Nel 1992, quando la sua intensa attività concertistica lo vedeva già impegnato nelle Americhe, in Giappone ed in Europa, ha vinto a Londra il Premio "Terence Judd".
Benedetto Lupo ha suonato al Lincoln Center di New York, Salle Pleyel a Parigi, Wigmore Hall a Londra, Philharmonie a Berlino, Palais des Beaux Arts di Bruxelles, Festival Internazionale di Istanbul, Festival "Enescu" di Bucarest, Tivoli Festival di Copenaghen; per i più importanti teatri italiani "“Teatro alla Scala di Milano, San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia, Comunale di Bologna e di Firenze, Regio di Torino, Verdi di Trieste, Carlo Felice di Genova, Filarmonico di Verona e Massimo di Palermo- e per le maggiori istituzioni concertistiche nazionali, tra le quali l'Accademia di S. Cecilia, l'Orchestra Nazionale della RAI, l'Unione Musicale di Torino, La Società del Quartetto di Milano, l'Accademia Filarmonica Romana, gli Amici della Musica di Firenze, il Festival Pianistico Internazionale "A.B. Michelangeli" di Bergamo e Brescia.
Tra le orchestre di fama mondiale con cui ha suonato ricordiamo la Gewandhaus Orchester di Lipsia e la London Philharmonic dirette da Vladimir Jurowski, la Hallé Orchestra, l'Orchestra di Montréal e la Deutsches Symphonie-Orchester dirette da Kent Nagano, la Chicago Symphony, New World Symphony, Saint Louis Symphony e Seattle Symphony dirette da Bernard Labadie. Nel 2006, con l'Orchestra Sinfonica di Milano "Giuseppe Verdi", diretta da Marko Letonja, ha effettuato una tournée in Italia per le più importanti istituzioni concertistiche, eseguendo il Concerto di Schumann e il 3° Concerto di Rachmaninov. Altri direttori con cui spesso ha collaborato sono Yves Abel, Piero Bellugi, Umberto Benedetti Michelangeli, Daniele Callegari, Aldo Ceccato, Yoram David, Gabriele Ferro, L༠Jia, Pavel Kogan, Louis Langrée, Alain Lombard, Juanjo Mena, Daniel Oren, George Pehlivanian, Zoltan Pesko, Michel Plasson, Josep Pons e Alexander Vedernikov.
Nel 2008 ha suonato con orchestra e in recital per il Mostly Mozart Festival di New York ed è stato il solista al pianoforte del grande concerto beethoveniano in Canada per i 400 anni della fondazione della città di Québec, in cui è stato proposto integralmente il programma beethoveniano del 22 dicembre 1808 a Vienna -che ebbe al pianoforte lo stesso Beethoven- con il 4° Concerto, la Fantasia op.77 e la Fantasia Corale op.80. Nella stagione 2008-2009, oltre al debutto con la Chicago Symphony "“accolto da un grandissimo successo di pubblico e di critica-, ha suonato con l'Orchestra Filarmonica di Rotterdam, l'Orchestra del Carlo Felice di Genova, del Comunale di Bologna, la Orquestra Sinfonica Brasileira di Rio de Janeiro e altre prestigiose orchestre europee e americane; è stato anche ospite della prima edizione del Reate Festival, suonando la Fantasia Corale di Beethoven nel concerto conclusivo diretto da Kent Nagano. Nella stagione 2009-2010 sarà ospite della Philadelphia Orchestra diretta da Vladimir Jurowski, tornerà a suonare con l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia di Roma diretta da Kent Nagano e con l'Orchestra Verdi di Milano diretta da Xian Zhang, e suonerà con gli Stuttgarter Philharmoniker, l'O.R.T., e per numerose e prestigiose istituzioni europee e statunitensi. Nella stagione 2010-2011 sarà ospite della Orquesta Nacional de Espaà±a a Madrid e tornerà a suonare con l'Orchestra della Gewandhaus di Lipsia e l'Orchestra Verdi di Milano.
Nel dicembre 2015 è stato nominato Accademico di Santa Cecilia.
Pianista dal vasto repertorio, Benedetto Lupo ha al suo attivo anche un'importante attività cameristica e didattica; insegna al Conservatorio "Nino Rota" di Monopoli, tiene masterclass presso importanti istituzioni internazionali ed è spesso invitato nelle giurie di prestigiosi concorsi pianistici internazionali. Oltre alle sue registrazioni per numerose radiotelevisioni europee e statunitensi, Lupo ha inciso per TELDEC, BMG, VAI, NUOVA ERA e l'integrale delle composizioni per pianoforte e orchestra di Schumann per la ARTS. Nel 2005 è uscita una nuova incisione del Concerto Soirée di Nino Rota per Harmonia Mundi che ha ottenuto ben cinque premi internazionali, tra i quali il "Diapason d'Or".


Karolina Buras, organo

Karolina Buras wurde 1993 in Lübeck geboren und begann ihre musikalische Ausbildung im Kindesalter. Sie war neben ihrer gymnasialen Schulausbildung sechs Jahre am Institut für schulbegleitende Musikausbildung der Musikhochschule Lübeck in der Klavierklasse von Prof. Jacques Ammon sowie in der Orgelklasse von Sergej Tcherepanov eingeschrieben. 
Seit 2007 trat sie jährlich, teils mehrfach, in verschiedenen Kategorien, die das Solospiel auf Klavier und Orgel, aber auch Kammermusik und Neue Musik mit unterschiedlichen Partnern umfassen, beim Wettbewerb „Jugend musiziert“ an und wurde mehrmals mit ersten Preisen auf Bundesebene ausgezeichnet. Sie wurde 2009 und 2012 mit einem Stipendium der Marie-Luise Imbusch-Stiftung als „Anerkennung der hervorragenden Leistungen“ ausgezeichnet. Darüber hinaus wirkte sie im LandesJugendEnsemble für Neue Musik Schleswig-Holstein 2011 in Verbindung mit einer Aufnahme durch den Deutschlandfunk mit. Weitere künstlerische Impulse erhielt sie am Klavier und der Orgel in Brüssel, Kopenhagen und Freiburg im Breisgau, Unterricht von Sontraud Speidel, Stephan Imorde, Gilead Mishory und Roland Krüger.
Nach ihrem Abitur begann sie ihr Vollstudium im Bachelor of Music Klavier in der Klasse von Prof. Gerald Fauth an der Hochschule für Musik und Theater „Felix Mendelssohn Bartholdy“ Leipzig. Seit 2015 studiert sie parallel Bachelor of Music Orgel bei Universitätsorganist Daniel Beilschmidt. Von Beginn an werden ihre Studien von der Konrad-Adenauer-Stiftung gefördert. Im Studienjahr 2017/18 erhält sie ein Stipendium der Fondation Académie d’Orgue de Fribourg und studiert bei Maurizio Croci an der Haute Ecole de Musique de Lausanne in Freiburg im Üechtland.

Karolina Buras è nata nel 1993 a Lubecca e ha iniziato la sua educazione musicale durante l'infanzia. E 'stata iscritta in aggiunta alla loro formazione scolastica secondaria sei anni presso l'Istituto di istruzione scolastica musica di accompagnamento di musica di Lubecca nella classe di pianoforte del Prof. Jacques Ammon e nella classe d'organo di Sergei Tcherepanov. Dal 2007, si unì ad un anno, a volte più volte, in diverse categorie che includono performance solista al pianoforte e organo così come la musica da camera e musica contemporanea con diversi partner, "Giovani Musicisti" in concorso ed è stato premiato più volte ai primi premi a livello federale. Ha ricevuto una borsa di studio dalla Fondazione Marie-Luise Imbusch nel 2009 e 2012 come "riconoscimento dei suoi risultati eccezionali". Inoltre, è stata coinvolta nel LandesJugendEnsemble per New Music Schleswig-Holstein 2011 in concomitanza con una registrazione di Deutschlandfunk. formazione artistica ha ricevuto al pianoforte e l'organo a Bruxelles, Copenaghen e Friburgo, insegnando Sontraud Speidel, Stephan Imorde, Gilead Mishory e Roland Krueger.
Dopo il diploma di scuola superiore ha iniziato il suo studio a tempo pieno nel corso di laurea in Musica pianoforte nella classe del Prof. Gerald Fauth presso l'Accademia di Musica e Teatro "Felix Mendelssohn Bartholdy" di Lipsia. Dal 2015 studia Bachelor of Music Organ con l'organista universitario Daniel Beilschmidt. Fin dall'inizio, i loro studi sono finanziati dalla Konrad-Adenauer-Stiftung. Nell'anno accademico 2017/18 riceve una borsa di studio della Fondazione Académie d'Orgue de Fribourg e ha studiato con Maurizio Croci presso la Haute Ecole de Musique de Lausanne a Friburgo.

Ottavio Dantone, clavicembalo, direttore d'orchestra

Ottavio Dantone nella foto di Mario Mainino
Ottavio Dantone si è diplomato in organo e clavicembalo presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano e ha intrapreso giovanissimo la carriera concertistica, dedicandosi fin dall’inizio allo studio e al costante approfondimento della musica antica, segnalandosi presto all’attenzione del pubblico e della critica.
Nel 1985 ha ottenuto il premio di basso continuo al Concorso Internazionale di Parigi e nel 1986 è stato premiato al Concorso Internazionale di Bruges (due dei concorsi di clavicembalo più importanti del mondo), primo italiano ad aver ottenuto tali riconoscimenti a livello internazionale in ambito clavicembalistico. 
Dal 1996 è il direttore musicale dell’Accademia Bizantina di Ravenna, con la quale collabora già dal 1989.
Nel 1999, la prima esecuzione in tempi moderni del “Giulio Sabino” di Giuseppe Sarti ha segnato il suo debutto operistico.
Da allora affianca alla sua abituale attività di solista e leader di gruppi da camera quella ormai intensa di direttore d’orchestra, estendendo il suo repertorio all’opera e al periodo classico e romantico e accostando al repertorio più conosciuto la riscoperta di titoli meno eseguiti o in prima esecuzione moderna.
È regolarmente ospite dei più prestigiosi teatri d’opera e dei Festival internazionali più importanti del mondo.
Moltissime le registrazioni radiofoniche e televisive in Italia e all’estero, nonché quelle discografiche sia come solista che come direttore, per le quali ha ottenuto prestigiosi premi e riconoscimenti dalla critica internazionale. Dal 2003 incide regolarmente per l'etichetta britannica DECCA, nonché per l'etichetta francese Naìve.
Profondo conoscitore della prassi esecutiva, tiene regolarmente corsi di perfezionamento di clavicembalo, musica da camera, basso continuo ed improvvisazione.
Negli ultimi anni ha gradualmente affiancato alla sua intensa attività di solista e leader di gruppi da camera quella di direttore d'orchestra, estendendo il suo repertorio al periodo classico e romantico. In questa veste ha collaborato con alcune importanti orchestre ed istituzioni teatrali europee, fra le quali I Pomeriggi Musicali, ORI Orchestra della Toscana, Orchestra Haydn di Bolzano, WDR Orchester di Koeln, Società Philharmonique di Bruxelles, Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Orchestra del Teatro Real de Madrid, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia.
Nel marzo 1999 ha avuto luogo il suo debutto operistico, con la prima esecuzione moderna dell'opera Giulio Sabino di Giuseppe Sarti (di cui ha curato anche la revisione) sul podio dell'Accademia Bizantina, al Teatro Alighieri di Ravenna.
Con l'Accademia Bizantina è regolarmente ospite delle più importanti sale ed associazioni concertistiche, tra le quali Barbican Center di Londra, Konzerthaus dì Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Gite de la Musique di Parigi. Ha inaugurato la stagione 2015/2016 debuttando sul podio del Teatro Petruzzelli di Bari, in seguito ha diretto Le nozze di Figaro alla Staatsoper di Arnburgo e concerti sinfonici sul podio dell'Opera de Montpellier, dell'Orchestra Filarmonica della Scala e dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Nel corso della stagione 2014/2015 ha diretto le produzioni de Il barbiere di Siviglia ad Oviedo, Tancredi all'Opera de Lausanne e La verità in cimento all'Opernhaus di Zurigo. È tornato sul podio dell'Orchestra I Pomeriggi Musicali e dell'Orchestra Haydn di Bolzano e con l'Orchestra Filarmonica della Scala a Sarajevo.
In seguito ha diretto il Messiah di Haendel con la Melbourne Symphony Orchestra e la Royal Liverpool Philharmonic, La clemenza di Tito alla Fenice di Venezia, Rinaldo al Glyndebourne Festival Opera e L'italiana in Algeri al Palau de Les Arts de Valencia.
In seguito ha diretto la Petite Messe Solennelle con la Royal Liverpool Philharmonic, Die Zauberflóte al Palau de les Artes di Valencia, Messiah di Hàndel con l'Orchestra della Rai di Torino, nonché una serie di concerti sul podio della Filarmonica del Teatro alla Scala e dei Philharmoniker Hamburg.
Ha diretto importanti produzioni, fra le quali Il viaggio a Reims, Così fan tutte e Rinaldo al Teatro alla Scala, Rinaldo al Glyndebourne Opera Festival e alla Royal Albert Hall di Londra, L'Arbore di Diana al Teatro Real di Madrid, Una cosa rara al Palau de les Arts di Valencia, L'italiana in Algeri alla Staatsoper di Berlino e all'Opera de Lausanne, Juditha Triumphans al Teatro La Fenice a Venezia, Tito Manlio al Barbican Centre di Londra e a Dortmund, Giulio Cesare all'Opera de Lausanne, Orlando e Rinaldo al Beaune Festival, Le nozze di Teti e Peleo e L'Edipo a Colono al Rossini Opera Festival di Pesare, Ascanio in Alba al Teatro Comunale di Bologna, Nina, ossia la pazza per amore di Paisiello nelle produzioni del Teatro alla Scala, del Piccolo Teatro di Milano e di Ravenna Festival, Marin Faliero al Teatro Regio di Parma. 

martedì 9 gennaio 2018

LUCILLA GIAGNONI, attrice

È sposata con un musicista, Paolo, e ha una figlia di ventun’anni, Bianca.
I suoi insegnanti sono stati Vittorio Gassman e Jeanne Moreau.
Ha lavorato con Gabriele Vacis, Marco Paolini, Eugenio Allegri, Laura Curino e anche con Luigi Squarzina, Franco Piavoli, Nicola Campogrande, Alessandro Baricco, Paola Borboni, Giuseppe Bertolucci, Katie Mitchell, Marco Balliani, Sebastiano Vassalli, Marco Ponti, Alessandro Benvenuti, Alessio Bertallot, Fabrizio Bosso, Antonella Ruggiero ecc …
Ha scritto e realizzato spettacoli sul paesaggio della risaia, TERRA d’ACQUA, NUDO SU PAESAGGIO, ATLANTE.
Gli spettacoli che raccontano al meglio la sua ricerca oggi sono:
“CHIMERA”, “VERGINE MADRE”, “BIG BANG”, “APOCALISSE”, “ECCE HOMO” e “FURIOSA MENTE”
E poi le Meditazioni “LA MISERICORDIA”, “PACEM IN TERRIS”.
Gli spettacoli sono messi in onda dalla Rai e da diverse reti televisive private.
È autrice di trasmissioni radiofoniche RAI.
Insegna narrazione e comunicazione, dalla scuola Holden alle più importanti scuole di formazione per manager.
Novarese dell’anno 2017.
Dal 2016 è direttrice artistica del Teatro Faraggiana.

Manuela Ranno, soprano, direttore d'orchestra

Delia in Viaggio a Reims
Nata a Trapani nel 1987, consegue nel 2011 la laurea in canto lirico presso il Conservatorio V.Bellini di Palermo e si perfeziona nel Biennio di Canto rinascimentale e barocco sotto la guida di Sonia Prina nello stesso Istituto. Contemporaneamente intraprende anche gli studi di Direzione d'Orchestra con il M° C. Caruso. Nel corso degli anni si è perfezionata con artisti di fama internazionale quali: M.Olivero, R.Kettelson, T.Fabbricini, B.Baglioni, R.Gazzani, V.LaScqla,, V.Terranova, E.Smit, R.Bruson, G.Bertagnolli. Recentissimo è il debutto presso il Teatro Massimo di Palermo nel ruolo di Clorinda nel Combattimento di Tancredi e Clorinda di C. Monteverdi sotto la dirczione di I. Schifarli. Inizia l'attività artistica giovanissima con la partecipazione, appena 1 Senne, al Concorso internazionale As.Li.Co dove viene scritturata per il ruolo di Ragnatela nell'opera The Fairy Queen di H.Purcell (dir. P.Bravo, reg. D.C.Colonna). Nel 2009 vince il ruolo di Cherubino ne «Le Nozze di Figaro» al Concorso «Salvatore Cicero» indetto dall'Orchestra Sinfonica Siciliana a Palermo e nel 2011 il ruolo della Prima Donna ne «Le Convenienze ed inconvenienze teatrali» al Concorso «Officina Sinfonica Siciliana». 
Si aggiudica una borsa di studio Concorso Lirico Internazionale «Ferruccio Tagliavini», Deutschlandsberg (Austria) mentre vince il 1° Premio assoluto al Concorso Voci liriche dal Mediterraneo nel dicembre 2011 e nel 2012 si aggiudica il 3° premio al Concorso Internazionale Giulio Neri. Debutta all'età di 16 anni presso l'Ente Luglio Musicale Trapanese, nell'opera «II Piccolo Spazzacamino», (reg. D. Micheletto, dir. L.Grassadonia) per poi proseguire col ruolo del Cantore nell'opera «La Rondine» (dir. S. Mercurio, reg. W. Kremer). Sempre a Trapani debutta i ruoli della Contessa e del Paggio in Rigoletto (dir. E. Boncompagni, reg.M. Znaniecki) e Gianni nell'Arca di Noè di Britten. Nel circuito lirico Lombardo (As.Li.Co.) canta La cenerentola di G.Rossini (dir. A. Ferrari, reg. S. Monti) Nel 2008 nell'opera II Gatto con gli stivali di M.Tutino debutta il ruolo della protagonista Drusilla (dir. F. Maestri, reg. M.Pezzutti), mentre a Foggia e Pescara è Lucy nel Telefono di Menotti (dir. G. Fratta). Nel 2009 è Die Schlepptragerin nell'Elektra di Strauss presso il Teatro Politeama di Palermo (dir. E.Bernet) Nel Settembre 2011 interpreta il ruolo della Prima Donna nelle Convenienze ed Inconvenienze teatrali con la regia di D.Livermore e la direzione di D.Lombardini, nel febbraio 2012 interpreta invece i ruoli di Yvette e Georgette ne La Rondine, presso il Teatro Politeama di Palermo (reg. E.Paterniti, dir. M.Colasanti). Nel mese di Giugno 2012 canta il ruolo di Lisetta nella prima rappresentazione italiana de Gli equivoci nel sembiante di A. Scarlatti presso il Teatro dei differenti di Barga (dir. C.Ipata, reg. D.Muller), in Slovenia presso l'Early Angelica nel Festival Puccini 2015 di Torre del Lago. Esegue il Requiem di W. A. Mozart sotto la direzione del M. Alberto Veronesi e partecipa al Pompei Festival 2015 nelle opere La Traviata e Nabucco sempre sotto la direzione del M. Alberto Veronesi e la regia di Enrico Stinchelli.

MANUELA RANNO, direttore d’orchestra
Conclude con Lode e Menzione d’onore gli studi di Direzione d’orchestra, sotto la guida del M° C. Caruso, presso il Conservatorio V. Bellini di Palermo. Dopo aver terminato gli studi in lingue straniere, consegue nel 2011 il diploma di Canto lirico e successivamente la Laurea specialistica di Canto rinascimentale e barocco sotto la guida di Sonia Prina, con lode e menzione d’onore.
Da alcuni anni segue ormai come Assistente il M° Matteo Beltrami, partecipando in opere, tra le quali, La Traviata, Il viaggio a Reims, Turandot e Le nozze di Figaro.
Recente il debutto nella Sinfonia n° 9 di A. Dvorak presso il Conservatorio V. Bellini, e sempre a Palermo dirige lo Stabat Mater di Pergolesi e La serva padrona.
Ha ricoperto l’incarico di M° rammentatore per la stagione musicale di Arezzo Festival e Assistente direttore presso il Luglio musicale trapanese dal 2015, affiancando numerosi direttori per le opere: Don Giovanni, Rigoletto, Turandot, Falstaff, Cendrillon, Madama Butterfly, L’heure Espagnole, La voix humaine e Lucia di Lammermoor. Presso il Teatro Massimo di Palermo per la produzione di Streghe di Venezia di P. Glass.

Isidoro (detto Doro) Antonioli, tenore

Doro Antonioli (Edolo 30.IV.1929 - scomparso 1999). Tenore allievo di Grandini e Montesanto. Nel 1955 vinse il V° premio al Concorso Internazionale di canto a Bruxelles (primo fra i tenori e primo assoluto in classifica generale). 
Dotato di una voce duttile e di un'ottima intonazione cantò con vivo successo di pubblico e di critica alla Scala di Milano, Massimo di Palermo, S. Carlo di Napoli, Fenice di Venezia, Comunale di Bologna, a Torino, Genova, Firenze, Bari, Catania, Cagliari, ecc. Richiesto dai maggiori Teatri d'Europa ha avuto una intensa attività artistica: ad Atene ha avuto la scrittura di tenore d'obbligo per dieci anni, a Chicago è stato invitato da Serafin per una memorabile Aida con la Tebaldi e Gobbi. Ha un repertorio di ottanta opere teatrali. 
Nel 1965 ad Atene, dove canta sovente, interpretando il personaggio Cavaradossi nella Tosca, alla presenza dei Sovrani dì Grecia, le recensioni dei giornali locali parlano di 'Successo trionfale ( ... ) per voce di bellezza incomparabile e per perfetta interpretazione. 
La sua attività lo ha portato a nuovi successi in Germania, Belgio ed altre nazioni (1968‑70). 
Il giornale 'La Gazzetta di Parma' ha scritto: 'II tenore Doro Antonioli, di Brescia, è stato il pìù seguito. La sua squillante voce giovanile ha fatto capire il perchè di una intensa e brillante carriera ( ... ) Antonioli ha eseguito con squisita bravura alcune difficili romanze di Verdi' (1971). Nel 1972 ha ottenuto altri notevoli successi a Roma, Catanìa, Napoli (S. Carlo), Milano (Scala), Venezia, Monaco di Baviera, Colonia, ecc. 
Nel 1970 incide come protagonista UN BALLO IN MASCHERA di Giuseppe Verdi  - LP Fratelli Fabbri Editori.
Nel 1980 partecipa agli Orti di Leonardo a Milano alla messa in scena di Strehler della "Aida di Verdi " del 1897 per Banda, Burattini, Marionette e pianoforte e voci, nell'ultima  come Radames.

giovedì 28 dicembre 2017

ORCHESTRA SINFONICA MANTOVANA

ORCHESTRA SINFONICA MANTOVANA
“LA SINFONICA MANTOVANA” nasce dalla volontà del Maestro Davide Foroni, che ne è il Presidente e Direttore Artistico, di creare a Mantova un’Orchestra stabile, formata da musicisti legati al territorio, in grado di realizzare eventi di altissimo livello qualitativo, degni di una città che ha giustamente conquistato il titolo di "Capitale della Cultura" e di un Teatro con una tradizione veramente importante, come quella che può vantare il Sociale. 
Poteva sembrare un sogno irrealizzabile, quasi visionario, anche tenuto conto delle pessime condizioni in cui, purtroppo, vertono tante Orchestre e, più in generale, la cultura in Italia. Ma i sogni a volte si realizzano, soprattutto quando sono supportati dalla forza dell’amore e della passione.
L’entusiasmo del promotore, infatti, ha immediatamente contagiato gli altri musicisti, tutti professionisti con pluriennale esperienza nelle maggiori Orchestre italiane (solo per citarne alcune: Santa Cecilia, La Fenice, Arena) e internazionali, che hanno immediatamente aderito all’iniziativa, consapevoli di non entrare a fare parte di UN'Orchestra, ma di creare la LORO Orchestra. 
Il concerto di debutto, avvenuto lo scorso 4 ottobre sotto la Direzione del M° Federico Mantovani, ha voluto essere un omaggio a Mantova e al Teatro Sociale, con l’augurio che i Mantovani arrivino a sentire l’Orchestra come parte integrante della Città e delle sue tradizioni culturali.
“La Sinfonica Mantovana” è, poi, tornata sul palco del Teatro Sociale il 10 febbraio per una serata densa di emozioni non solo musicali: l’evento, infatti, è stato finalizzato a raccogliere fondi per sostenere le iniziative del Soroptimist International a favore delle popolazioni terremotate. Il concerto, diretto dal M° Daniele Agiman, ha previsto due pagine celeberrime del repertorio sinfonico: la Sinfonia n° 9 detta “Dal nuovo mondo” e la “Rhapsody in Blue”, nella quale si è esibito come pianista solista il M° Leonardo Zunica, grande talento mantovano molto noto in tutta Europa. 
A fare da trait-d’union tra i due capolavori sono state due composizioni di John Rutter, cantate dal coro del Liceo Musicale Isabella d’Este, diretto dal M° Romano Adami. Uno degli obiettivi che l’Orchestra si prefigge, infatti, è fare in modo che i giovani talenti mantovani, una volta terminato il loro ciclo di studi, possano trovare una realtà importante nella quale inserirsi, identificarsi e crescere professionalmente. 
Lo stesso programma è stato riproposto, sotto la sapiente guida del M° Matteo Beltrami, lo scorso 23 maggio nel prestigioso Palazzo della Gran Guardia di Verona. Ancora una volta si è trattato di un evento in cui la cultura ha fatto da sostegno al sociale: la serata, infatti, è stata finalizzata a raccogliere fondi per dotare un Hospice di importanti macchinari, utili a rendere più lieve il fine vita di molti pazienti.
Pur essendo nata da poco, “La Sinfonica Mantovana” ha già fatto parlare molto di sé ed è già stata scritturata per eventi importanti che si realizzeranno il prossimo autunno. 

Ivano Fossati, cantautore

Nato a Genova nel 1951.  Autore, cantante e polistrumentista, dal 1971 ad oggi ha pubblicato 24 album per le etichette Columbia, Epic, Rca e Capitol; ha composto musica per teatro/cinema e scritto moltissime canzoni per i più grandi interpreti della musica italiana.
Nel 1972, alla guida dei Delirium, conosce il primo grande successo grazie al brano “Jesahel” che raggiunge la vendita di oltre un milione di singoli fra Italia e Europa.
Ha collaborato con musicisti italiani e stranieri dell’area rock e jazz: Trilok Gurtu, Tony Levin, Enrico Rava, Uña Ramos, Riccardo Tesi, Guy Barker, Nguyen Le, e con i cantautori Fabrizio De André, Francesco De Gregori, e il brasiliano Ivan Lins.  Ha composto canzoni con Zucchero e Tiziano Ferro.
È stato arrangiatore e produttore oltre che musicista di studio per altri artisti, trascorrendo lunghi periodi nelle sale di incisione fra Gran Bretagna e Stati Uniti.
Ha scritto canzoni per Mina, Laura Pausini, Patty Pravo, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Ornella Vanoni, Anna Oxa, Marco Mengoni, Mia Martini, Loredana Bertè, Adriano Celentano, Giorgia, Noemi e moltissimi altri. Numerosi suoi brani sono stati ripresi da artisti stranieri come Shirley Bassey e Marie Laforet.
Ha tradotto canzoni di Chico Buarque de Hollanda, Silvio Rodriguez, Djavan, Supertramp. A sua volta ha reinterpretato “Il disertore” di Boris Vian.
Nel 2001 ha pubblicato l'album strumentale “Not one word” per l’etichetta Sony Classical. 
Nel 2004 vince la seconda edizione del Premio Amnesty Italia, con il brano “Pane e coraggio” sul tema dei diritti umani e nello stesso anno gli viene attribuito il premio Librex-Montale. 
Nel 2008 gli vengono assegnati il David di Donatello e il Nastro d’Argento per la canzone “L’amore trasparente” dal film “Caos calmo”.
“Decadancing” (Emi Music) è per sua decisione l’album con cui chiude la propria attività discografica; viene registrato tra Francia e Inghilterra e pubblicato nel 2011. Dopo una lunga tournée l’ultimo concerto live si svolge a Milano al Piccolo Teatro Strehler.  
Due anni dopo, nel 2014, la casa editrice Einaudi pubblica il suo romanzo “Tretrecinque”.
Tiene abitualmente incontri sul tema della musica con studenti di università e scuole superiori; recentemente presso le università di Verona, Trento, Roma (LUISS), e in Cina (Hong Kong e Canton). 
Dal 2016 all’università di Genova è titolare di un laboratorio sui linguaggi, le figure professionali e i meccanismi produttivi della canzone.

Leonardo Zunica, pianoforte

Ha intrapreso una attività concertistica che lo ha visto esibirsi come solista e in formazioni da camera in diverse sale in Italia ed in Europa fra le quali Sala Maffeiana di Verona, Sala dei Cavalli di Palazzo Te, Sala di Manto di Palazzo Ducale e Teatro Bibiena a Mantova, Teatro Flavio-Vespasiano di Rieti, Musikhochschule di Vienna, Rachmaninovsaal del Conservatorio “Tchaikovsky” a Mosca, Casa Museo Stanislavski e Casa Museo Chekov a Mosca, Teatro Romano a Fiesole e Auditorium “Cherubini” del Conservatorio di Firenze, Teatro del Tritone a San Marino, Academy Concert Hall – Glasgow (Scozia). E’ stato ospite presso rassegne come Amici della Musica di Verona (per tre edizioni), Festival Internazionale di Porec (Croazia), Festival Galuppi di Venezia, Società Umanitaria di Milano e di Napoli, Società della Musica di Mantova, Società dei Concerti di Milano, il Kiev Summer Music Festival (due edizioni), VeronaContemporanea – Fondazione Arena (due edizioni), Spazio Novecento di Cremona (tre edizioni), Bellagio Festival, Mask Fest San Marino, Sibelius Museum Turku, Teatro dal Verme di Milano per il Festival Cinque Giornate per la Musica Contemporanea, Steinway Society di Verona, Sulle Ali del Nocecento Brescia (quattro edizioni), Festival internazionale di Gubbio, Festival Suomitaly (Finlandia), Stagione concertistica dell’Accademia Incontri con il Maestro di Imola (due edizioni), Mantova Chamber Festival Trame Sonore, Stagione Concertistica della Fondazione istituto Liszt di Bologna e moltissime altre. 
Ha collaborato con artisti e formazioni di fama internazionale come Theodora Gheorghiu, il Quartetto di Fiesole, il Quartetto Amati, Quartetto dell'Arena di Verona, Volodimir Syrenko e l’Orchestra Nazionale Ucraina, Jukka Isaakkila e l’Orchestra dell’Arena di Verona, Icarus Ensemble, Dedalo Ensemble, Mauro Negri, Gabriele Mirabassi, David Cohen, Federico Mondelci, I Virtuosi Italiani, Corrado Rojac, Paolo Ghidoni, Iaia Forte, Antonello Farulli; ha collaborato con musicologi di caratura internazionale come Quirino Principe, Sandro Cappelletto. 
Dal 2002 inizia il sodalizio con il violinista ucraino Oles Semchuk con il quale ha affrontato le pagine più importanti del repertorio per violino e pianoforte (tra cui l’integrale delle Sonate di J. Brahms, Grieg, la musica da camera di Oliver Messiaen) e con il quale intraprende nel 2008 con grande successo una tournée presso i teatri e le sale più importanti ucraine. 
Dal 2012, con la pianista finlandese Maria Ala-Hannula esplora il repertorio per pianoforte a quattro mani e due pianoforti ed ha già al suo attivo l’integrale delle opere di Debussy per pianoforte a quattro mani, nonché l’integrale delle trascrizioni per due pianoforti dei celebri tango di Astor Piazzolla. Il loro repertorio include decine di composizioni per quattro mani e due pianoforti, dalle trascrizioni di Bach/Reger, a Schubert e Ravel fino a compositori contemporanei con lavori commissionati dal duo. 
Gli ultimi importanti impegni concertistici lo hanno visto esibirsi come solista presso il prestigioso Festival Aperto di Reggio Emilia, al Teatro della Cavallerizza, con un omaggio a Pierre Boulez; ha eseguito la Rhapsody in Blue di Gershwin con I Virtuosi Italiani e con Oles Semchuk si è esibito all’International Music Festival di Lugano (Svizzera) e all'Accademia Internazionale Pianistica di Imola Incontri col Maestro. Dal 2014 fa parte del Trio di Mantova. Il suo repertorio spazia da Bach alle opere di compositori dell’oggi. Si dedica con grande passione all’insegnamento del pianoforte con la sua Accademia pianistica di Mantova e presso il Liceo Musicale Isabella d’Este. I suoi allievi sono regolarmente premiati in concorsi nazionali ed internazionali. E’ fondatore e co-direttore artistico della rassegna concertistica Mantova Musica - Eterotopie Piano Festival. Ha tenuto masterclass presso il Conservatorio di Kokkola (Fin) e Suomitaly International music meeting (Fin). Dal 2016 è pianista in residence dell’Orchestra La Sinfonica Mantovana.

Daniele Agiman, direttore d’orchestra

Milanese, ha completato i suoi studi musicali diplomandosi in Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro, Pianoforte, Direzione d’Orchestra e Direzione d’Orchestra per Avviamento al Teatro Lirico.
Ha frequentato il corso triennale di Alto Perfezionamento in Direzione d’Orchestra presso l’Accademia Musicale Pescarese sotto la guida del M° Donato Renzetti, diplomandosi con il massimo dei voti. Ha frequentato vari corsi di perfezionamento, tra i quali quello svoltosi a Mainz nel dicembre 1990, tenuto dal M° Sergiu Celibidache.
Vincitore di premi e borse di studio (Bari 1988, Roma 1989, ecc.), ha inoltre preso parte alla prova finale del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra tenutosi a Besançon nel settembre 1991. Al primo Concorso “M. Gusella” (Pescara, dicembre 1991) è risultato 1° classificato assoluto.
Ha collaborato con varie orchestre italiane - Orchestra Regionale Toscana, Pomeriggi Musicali, Orchestra Sinfonica di Bari, Filarmonia Veneta di Treviso, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra Filarmonica di Torino e Udine, Orchestra Sinfonica di Lecce, Istituzione Abruzzese, ecc. - in programmi di musica sinfonica e operistica.
Ha inoltre diretto varie orchestre europee: Orchestra Nazionale Polacca, Orchestra Sinfonica M. A. V. di Budapest, Orchestra della Radio-Televisione di Mosca. Nel dicembre 1992 ha debuttato al Konzerthaus di Vienna e al Brucknerhaus di Linz, invitato dalla Wiener Kammerorchester.
Dal 1995 svolge intensa attività quale Direttore d’Opera: invitato nel 1995 ad inaugurare la Stagione d’Opera del Teatro Comunale di Belluno con Lucia di Lammermoor, ha quindi diretto nello stesso anno La Bohème per la stagione estiva della Regione Lazio.
Dal 1995 è Direttore Musicale della stagione lirica autunnale del Palazzo dei Congressi di Lugano, ove ha diretto Il barbiere di Siviglia, La Traviata, Rigoletto, La Bohème.
Nell’estate 1998 ha diretto Tosca e Madama Butterfly nell’ambito della stagione lirica estiva di Como (Festival Lario Lirica). Sue esecuzioni di musica operistica e di autori contemporanei sono state trasmesse dalla RAI e dall’ORF (Radio-Televisione Austriaca).
In Corea del Sud e Giappone è ospite regolare delle più prestigiose istituzioni, in particolare in campo operistico; tra le produzioni più significative si ricordano:
• Gianni Schicchi e Cavalleria Rusticana al Teatro di Stato di Taegu (Corea del Sud) in occasione del gemellaggio tra le città di Milano e Taegu
• Lucia di Lammermoor a Seoul presso il Sejong Opera Festival in occasione dell’A.S.E.M. (incontro internazionale dei capi di stato asiatici ed europei)
• La Traviata presso il Centennial Hall di Nara (Giappone).
Ha inoltre diretto in Argentina, Sud Africa, Francia, Germania, Romania, Svizzera, Georgia, Russia; nel dicembre 1992 ha debuttato al Konzerthaus di Vienna ed al Brucknerhaus di Linz, su invito della Wiener Kammerorchester.
In seguito all’ affermazione al 1° Concorso Mario Gusella (primo classificato assoluto, Pescara 1991), viene invitato da tutte le più importanti orchestre italiane (Orchestra della Toscana, Pomeriggi Musicali, Filarmonica Marchigiana, Sinfonica Abruzzese, Solisti Aquilani, etc) e nei più prestigiosi teatri (Teatro Regio di Torino, Teatro delle Muse di Ancona, Comunale di Modena, Lauro Rossi di Macerata, Teatro Lirico di Cagliari, Pergolesi di Jesi; Teatri Comunali di Belluno, Corridonia, e Taranto in occasione delle rispettive riaperture) e stagioni concertistiche (Tosca per la Stagione Lirica di Como, Messa di Gloria di Puccini per la stagione estiva di Macerata, Madama Butterfly per il Festival della Valle dei Templi di Agrigento).
Si è particolarmente impegnato nella diffusione e valorizzazione della produzione di autori contemporanei, dirigendo tra l’altro molte prime esecuzioni di compositori italiani.
Molteplici gli incarichi ufficiali ricoperti:
• Direttore Artistico e Musicale de “I Madrigalisti Ambrosiani” negli anni 1995/1996 (Recupero del Repertorio Musicale Barocco, in particolare Lombardo)
• Direttore Musicale della Stagione Lirica autunnale del Palazzo dei Congressi di Lugano negli anni 1995/1998 (Boheme, Barbiere di Siviglia, Traviata, Rigoletto)
• Direttore Artistico del Laboratorio Lirico del Conservatorio “G. Verdi” di Milano negli anni 2000/2002 (Produzione di Opere Liriche in particolare del ‘700 e del ‘900)
• Direttore Principale dell’Orchestra Benedetto Marcello di Teramo dal 2000 al 2005 (Recupero e valorizzazione del Repertorio Strumentale Italiano)
• Consulente Artistico per l’Opera Italiana del Teatro di Stato di Taegu (Corea del Sud) e della Kyushu City Opera (Giappone) dal 1995
• Direttore Musicale per le produzioni orchestrali dell’Associazione “Ab Harmoniae” (riscoperta del repertorio Italiano, Tedesco e Francese del 1800)
• Direttore Musicale e Consulente Artistico per i progetti operistici del Festival “Pergine Spettacolo Aperto” (Madama Butterfly, Boheme, Traviata, Il Trovatore, Rigoletto)
• Direttore Ospite Principale della Shizuoka Symphony Orchestra dal 2006 al 2009
• Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro dal 2009
Viene frequentemente invitato da Università (Bologna, Ancona, Teramo, Roma Tre, Università degli Studi di Milano, Università Coreana dell’Arte e Università Chung Ang di Seoul), associazioni culturali e centri di studio e ricerca (Rete Stresa, Società Gruppo-Analitica Italiana, I.S.M.O) con l’intento di riportare la riflessione sulla storia della musica occidentale e sull’ermeneutica musicale all’interno del più vasto orizzonte epistemologico e filosofico contemporaneo.
Avendo vinto il Concorso Nazionale del Ministero della Pubblica Istruzione, dal 1999 è titolare della cattedra di Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Dal marzo 2007 è Professore Onorario di Direzione d’Orchestra presso l’Università Kurashiki Sakuyo in Giappone.

lunedì 25 dicembre 2017

2018_05_09 Festival dei Cori a Helsingborg, Svezia

Helsingborg, Svezia, dal 9 al 13 maggio 2018
HELSINGBORGS KÖRFESTIVAL
L’edizione del 2004 di questo evento internazionale è stata una tra le più importanti mai organizzate in Svezia. Ora, quattordici anni dopo questa fantastica esperienza che ha visto la partecipazione di ben 60 cori, vogliamo riprendere da dove eravamo rimasti, dando inizio ad una nuova edizione de Helsingborgs Körfestival svelandone qui i luoghi di svolgimento.
I concerti di apertura e chiusura sono programmati alla Helsingborg Arena, un luogo in cui si ricreeranno le emozioni già conosciute nei nostri più “grandi”Choir Games.
Il concorso è previsto in due prestigiose sale della città di Helsingborg, la Dunkers Kulturhus e la Helsingborg Konzerthus e nella meravigliosa Sankta Maria kyrka. I concerti in amicizia si svolgeranno presso la chiesa Gustav Adolf e - all'aperto - nel parco cittadino Grytan Kärnanparken.
Non potreste desiderare di meglio per le vostre esibizioni!
Durante il festival non mancheranno preziose occasioni didattiche offerte da seminari con Voces8 - e da Reading Sessions sulla New Swedish Choral Music tenute da Helene Stureborg.

The Swedish International Choir Competition

Ulteriori informazioni sulla partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del festival: http://www.interkultur.com/it/events/2018/helsingborg/

Julius Kalmar, direttore

Julius Kalmar, allievo del leggendario direttore d’orchestra e insegnante Hans Swarowsky (che ha formato allievi come Claudio Abbado, Zubin Mehta e Mariss Jansons) prosegue e porta avanti la grande tradizione direttoriale del suo illustre maestro e dell’altro grande suo mentore Sergiu Celibidache. Nato in Romania è diventato da tempo cittadino tedesco. È stato Maestro collaboratore all’Opera di Stato di Bucarest (Romania), Direttore Principale dell’Opera di Stato di Aachen (Germania), dell’Opera di Stato di Mainz (Germania) e della Volksoper di Vienna (Austria). Vanta inoltre una carriera internazionale che lo vede ospite in Europa, Asia e Sud America. E' stato assistente di Karl Österreicher (successore di Hans Swarowsky) al Dipartimento di Direzione d’Orchestra della Hochschule für Musik und darstellende Kunst Vienna e insegnante al Dipartimento di Opera .
Simultaneamente è stato Direttore di Opera Workshop Class e per alcuni anni Decano di Lyric and Opera Division della Hochschule für Musik und Theater Hamburg. Ha svolto e svolge inoltre una intensa attività didattica che lo vede come docente in numerosi corsi e master class per direttori d’orchestra e cantanti ai Wiener Meisterkurse, Vienna, in Italia, Argentina, Taiwan, Ungheria, Grecia e viene chiamato spesso come membro di giurie per concorsi internazionali di tutto il mondo.

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

2018_01_26 Limite per partecipare al concorso Yamaha Music Foundation of Europe 2018

29ma edizione del concorso
Yamaha Music Foundation of Europe 2018 
rivolto a studenti di musica.
Si tratta di una borsa di studio del valore complessivo di 2.000 euro, destinata agli studenti iscritti ai corsi di Clarinetto.
Partecipare al concorso è molto semplice: è sufficiente compilare la scheda di iscrizione, registrare su CD audio l'esecuzione di due brani della durata massima complessiva di 20 minuti e spedire il tutto a Yamaha Music Europe - Branch Italy
entro e non oltre il 26 gennaio 2018 
(farà fede la data del timbro postale).
A seguito della valutazione, i candidati giudicati migliori verranno invitati a partecipare ad un'audizione dal vivo, che si terrà lunedì 05 marzo 2018 presso la sede Yamaha in Via Tinelli 67/69 a Gerno di Lesmo (MB), al termine della quale verrà proclamato il vincitore.
Vi suggeriamo di consultare il regolamento e scaricare la scheda di iscrizione visitando il sito: http://it.yamaha.com/it/music_education/ymfe.
Vi preghiamo di dare il massimo risalto possibile a questo evento, pubblicizzandolo presso gli insegnanti dei corsi di Clarinetto e presso i Vs. allievi.
Yamaha Music Europe - Branch Italy

Alessandro Passuello, organo

Alessandro Passuello si è laureato con lode in Filosofia all’Università Cattolica di Milano e si è diplomato in Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il
M° Giancarlo Parodi. Sotto la sua guida ha approfondito il repertorio del Settecento italiano, la letteratura organistica dell’Ottocento e quella del Novecento in occasione di successive masterclass. Ha seguito inoltre un corso di perfezionamento con Luigi Ferdinando Tagliavini (letteratura organistica antica), con Michel Chapuis (musica antica francese), Guido Morini (repertorio prebachiano), Andrè Stricker e Michael Radulescu (repertorio bachiano). Ha tenuto concerti in qualità di solista in Italia, Francia, Svizzera, Romania, Ungheria e Ucraina, inaugurando in più occasioni strumenti nuovi o antichi restaurati. Insieme al M° Antonio Faillaci ha inciso due CD sul repertorio del Novecento originariamente scritto per organo e tromba.
Nel 2007 ha completato il corso di postformazione in Direzione di Coro di Voci bianche al Conservatorio della Svizzera Italiana sotto la guida di Brunella Clerici. Dal 2008 è docente per i corsi teorici presso il Conservatorio della Svizzera Italiana, maestro collaboratore dei corsi preparatori al Coro di voci bianche Clairière del Conservatorio della Svizzera Italiana e strumentista accompagnatore del Clairière.
Da settembre 2017 è docente di organo presso la Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana. Dal 2013 è membro di comitato dell'ATO - Associazione Ticinese degli Organisti. Nel 2017 ha ricevuto l'incarico di presidente dell'Associazione Amici dell'Organo Antegnati di Bellinzona e del Festival Organistico Antegnati.
È organista titolare della Collegiata dei Santi Pietro e Stefano in Bellinzona (Graziadio Antegnati, 1588) e della Chiesa di San Carlo in Lugano (Giacomo Mascioni, 1891), oltre che ausiliario della Chiesa di S. Francesco in Locarno.

giovedì 21 dicembre 2017

Simone Rubino, percussioni

Nella foto di Concertodautnno, Simone Rubino, percussioni
Nato a Torino nel 1993, ha iniziato i suoi studi presso il Conservatorio Giuseppe Verdi prima di continuare il suo lavoro con Peter Sadlo a Monaco. Ha vinto numerosi concorsi, tra cui il concorso Universal Marimba (Belgio), l'ARD International Music Competition, il Credit Suisse Young Artist Award e il Luigi Nono International Music Competition (Italia). È ospite in festival prestigiosi, tra cui il Rheingau Music Festival, il Festival di Schwetzingen, il Musicus Olympus (Russia), il Schwarzwald Music Festival, il Bremen Music Festival e il Young Euro Classic Festival. Seguendo le orme di Peter Sadlo e Martin Grubinger, segna una nuova era di percussionisti che si sono affermati nel panorama della musica classica. Ha suonato con la Bavarian Radio Symphony Orchestra, la Frankfurt Radio Symphony, la Deutsches Symphonie-Orchester e la Radio RAI di Torino. Ha fatto il suo debutto negli Stati Uniti con la Lexington Philharmonic Orchestra nel 2016. La musica da camera è un aspetto importante della sua attività musicale, come dimostrato dai suoi concerti con il Out of Time Percussion Quartet e il ESEGESI Percussion Quartet. Simone Rubino ha registrato il suo primo album da solista nell'autunno 2016 con il programma "Immortal Bach" (opere di Bach, Nystedt, Xenakis e altri compositori) presentato dal vivo in diversi concerti. Oltre a Firenze con l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino con Zubin Mehta e il  Festival di Pentecoste a Baden-Baden. Suona per la prima volta con direttori come Gustavo Gimeno con la Filarmonica di Monaco, Manfred Honeck con l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Tugan Sokhiev con la Filarmonica di
Vienna al Festival di Lucerna. La stagione 2016/2017 con un punto culminante della sua giovane carriera: ha fatto il suo debutto con la Vienna Philharmonic Orchestra durante il Lucerne Festival, alla fine del quale ha ricevuto il Credit Suisse Young Artist Award. Ha debuttato alla Carnegie Hall di New York
nell'ottobre 2016. Altri impegni importanti le apparizioni con la Filarmonica di Monaco e l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma e la prima mondiale del concerto di percussioni di Adriano Gaglianello al Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” a Torino nella primavera del 2017.

mercoledì 20 dicembre 2017

Massimiliano Caldi, direttore d'orchestra

Milanese, classe 1967, con una ampia esperienza internazionale sia in campo sinfonico che operistico, nell'operetta e nel balletto, una particolare attenzione rivolta alla musica contemporanea e alla valorizzazione di opere dell’Ottocento uscite dal repertorio, si distingue per la sua grande preparazione professionale e per lo stile direttoriale sempre brillante e lineare.
Vincitore assoluto del Concorso “G. Fitelberg” (1999), attualmente ricopre la carica di Direttore Principale della Filarmonica Subcarpatica “A. Malawski” di Rzeszów e di Primo Direttore Ospite della Filarmonica Polacca Baltica "F. Chopin" di Danzica. Dal 2015 è l'insegnante della Florence Conducting Masterclass. È stato Direttore Principale e Consulente Artistico della Filarmonica “S. Moniuszko” di Koszalin (2014-2017), Direttore Artistico dell’Orchestra da Camera Slesiana di Katowice (2006-2010) e Direttore Principale dell’Orchestra da Camera Milano Classica (1998-2009).
Caldi negli ultimi dieci anni ha intrapreso tournée in Israele, Oman, Stati Uniti d’America, Cile, Brasile, Germania, Russia e Turchia.
Recentemente, in campo operistico, ha diretto Il Barbiere di Siviglia di Rossini (gennaio-febbraio 2017), Nabucco di Verdi (maggio 2017) e Rapsodia Satanica di Mascagni (ottobre 2017) al Teatro Grande di Poznan, una selezione de La Rondine di Puccini alla Sala della Filarmonica Nazionale di Varsavia per il Ludwig van Beethoven Easter Festival (aprile 2017), Notte per me luminosa opera di Marco Betta per il Teatro Comunale di Piacenza (aprile 2017) e il Prologo dal Mefistofele di Boito con l’Orchestra e il Coro della Filarmonica di Łódź (giugno 2017).
In Polonia tiene regolarmente concerti nell’ambito dei principali festival polacchi e appare regolarmente sul podio delle più importanti filarmoniche e orchestra sinfoniche quali, per esempio, la Sinfonia Varsovia, l'Orchestra Sinfonica della Radio Polacca e l’Orchestra “Sinfonia Iuventus” presso la sala della Filarmonica Nazionale di Varsavia e lo Studio Lutoslawski S-1, l'Orchestra Filarmonica “K.Szymanowski” di Cracovia, l’Orchestra dell’Accademia Beethoven di Cracovia, e le Orchestre Sinfoniche delle Filarmoniche di Lodz, Bydgoszcz, Torun e Olsztyn.
In campo sinfonico ha debuttato a Berlino con la Konzerthaus Kammerorchester Berlin (novembre 2016), alla Sala Rachmaninov del Conservatorio di Mosca con la Sinfonietta Cracovia (novembre 2016), alla testa della Istanbul State Symphony Orchestra (febbraio 2017) e alla Golden Saal del Musikverein di Vienna con l’Orchestra della Filarmonica di Rzeszów (novembre 2017). È stato ospite del prestigioso Festival Internazionale di Łancut (maggio 2017) con l’esecuzione della Nona di Beethoven e ha diretto i Carmina Burana di Orff (giugno 2017) alla Filarmonica di Danzica. Tra i suoi prossimi appuntamenti debutterà al Teatro Ristori di Verona (marzo 2018) e tornerà alla testa della Istanbul State Symphony Orchestra (febbraio 2018) e a San Pietroburgo con l’Orchestra Filarmonica (aprile 2018).